Yamaha Ténéré, ho scritto t’amo sulla sabbia: la storia

La passione di Yamaha per i rally ha dato il via a una dinastia di moto fra le più apprezzate del mercato

Yamaha Ténéré, ho scritto t’amo sulla sabbia: la storia

Michele LallaiMichele Lallai

Pubblicato il 28 aprile 2026, 11:19

Il mercato vuole questo

Sul mercato, però, la situazione era diversa. Gli appassionati stavano progressivamente spostando l’attenzione dalle moto tuttofare verso l’esplosione di nuovi segmenti stradali come sportive e naked. Questo cambio di gusti, nonostante i successi nelle competizioni, portò a un calo di interesse per le Ténéré, e nel 1998 Yamaha decise di far uscire dai listini sia la 660 che la 750, in concomitanza con l’u scita ufficiale dalla Dakar dovuta ai nuovi regolamenti. La Ténéré, pur scomparendo dal mercato, rimase nel cuore degli appassionati e Yamaha attese fino al 2008 per riportare questo nome su una moto di serie. Con la nuova XT 660 Z Ténéré il marchio tornava alle sue radici, recuperando il monocilindrico aggiornato della famiglia XT e proponendo una moto pensata per il viaggio e l’avventura. Questa nuova generazione segnava però una netta separazione rispetto al passato: l’estetica era ispirata alle moderne moto da rally ma il mercato era cambiato, e la Ténéré diventava così un prodotto di nicchia rivolto a un ristretto pubblico di viaggiatori e appassionati di off-road. Il nome Ténéré rimase legato a questo modello fino al 2010, quando Yamaha presentò anche la XT1200Z Super Ténéré, una grossa bicilindrica pensata per il turismo a lungo raggio su strada e per competere nel segmento ormai dominato dalle maxi crossover da viaggio. Nel decennio successivo la gamma visse una fase di transizione, con la 660 che venne ritirata dai listini nel 2016 a causa di vendite insoddisfacenti, ma con una comunità molto fedele di appassionati che ancora oggi la considera un modello di culto. La SuperTénéré 1200 rimase in produzione fino al 2020 con la fama di turistica solida e tecnologicamente avanzata, soprattutto nella versione ZE con sospensioni elettroniche, ma mai real mente capace di conquistare il grande pubblico.

Iscriviti alla newsletter

Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail

Premendo il tasto “Iscriviti ora” dichiaro di aver letto la nostra Privacy Policy e di accettare le Condizioni Generali di Utilizzo dei Siti e di Vendita.