Tra incubi e visioni di un futuro: quando la tecnologia sbaglia e il nonno aveva già capito tutto | Zepping
Un giro in moto tra ricordi e tecnologia: tra AI, errori e saggi consigli, guidare diventa una prova di attenzione e memoria

ZEP GORI
Pubblicato il 10 aprile 2026, 14:23 (Aggiornato il 21 apr 2026 alle 16:45)
Dalla rubrica “Zepping” sulle pagine di InMoto, in edicola ogni mese: uno sguardo ironico su motori, politica e dintorni.
Va bene… Prendi ancora la moto del nonno. Sì però, l’ultima volta… Ti ricordi no? Appunto… la batteria non c’è. Cioè, sì c’è ma non va ricaricata. Voglio dire… si ricarica quando il motore non parte, ma non alla colonnina. Dopo, in garage ti faccio vedere. È una vecchia scatoletta, ancora coi led. Il nonno lo chiamava “carichino”. No, non chiederlo al robot, che non è programmato.
Vecchi motori, nuove paure
Ho già provato e ha fatto casino col rosso e col nero. Comunque la batteria è carica. Poi ti ricordi come si fa? Non devi fissare gli orologi, quelle lancette non servono per il riconoscimento facciale. Si chiamano contagiri e tachimetro. Lascia perdere, anche le lucine. Solo quella verde che vuol dire che sta in folle. Tu tira la frizione e… sì, bravo: leva di sinistra e il pedalino del cambio. Ecco, vedi che ti ricordi? Però stavolta – mi raccomando – alla stazione di servizio non far casino. Sì, mò ti rispiego. L’intelligenza artificiale non aveva sbagliato. Su quell’armadio arrugginito vedi le pistole coi manici. Quella nera no!
C’è scritto “diesel”, avrà anche le ragnatele. Devi prendere la verde. Non puoi sbagliare, c’è scritto “benzina”. Apri il tappo, con la chiave dell’accensione che giri per accendere le lucine. Sì, come ti aveva detto l’AI. Lo vedi negli occhiali come si fa. Se vai nella stazione grande fuori città, quella è già collegata. Si paga da sola in automatico. Guardarti in remoto? No-neee, te l’ho già detto: il microchip non me lo metto. Vanno tanto bene ‘sti vecchi occhiali col display. Oh… mi raccomando… non fare video delle gare e non ti mettere a tirare col ginocchio fuori. Lo so, è figo, ma andavi forte e il drone t’ha beccato subito. Se fai il bravo un giorno andiamo in montagna dove i droni non ci arrivano. Visioni. Incubi.
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