Come riconoscere le Fake News: "ChatGPT sta mettendo in crisi Google"
Il mondo della comunicazione, i siti, i social, la messaggistica, le fake news e la rincorsa ai click. Negli ultimi anni tutto è cambiato. Una vera rivoluzione che ci costringe a rivedere sia il modo in cui comunichiamo sia la ricerca di informazioni

Riccardo Matesic
Pubblicato il 24 settembre 2024, 16:47
C'erano una volta i siti informativi, sui quali si andava per leggere le notizie e gli approfondimenti. Poi sono arrivati i social, e abbiamo iniziato a scambiarci informazioni direttamente fra motociclisti. Oggi parlare di moto significa confrontarsi con sconosciuti che incontriamo in rete, ogni volta che apriamo il telefono e andiamo a cercare qualcosa. Significa leggere pareri differenti e contrastanti.
Una volta c’erano dei siti e dei giornalisti cui veniva riconosciuta autorevolezza nel loro settore, e per informarsi non c’era alternativa all’andare sulle loro pagine. Oggi le informazioni sono molto più facilmente reperibili: ovunque vai trovi tantissimi motociclisti che dicono la loro su qualunque argomento, ma c’è una forte eterogeneità dei giudizi espressi.
Facciamo qualche esempio.
Provate a cercare la pressione d’uso di un determinato pneumatico: troverete gente che usa su strada gomme stradali con pressioni da pista, quindi sensibilmente più basse. E gente che fa lavorare i pneumatici alla pressione indicata dal costruttore. Altro esempio. Come si usa il nostro corpo in curva? Si scende con le spalle? Si muove il bacino verso il centro della curva? Si resta in asse con la moto? E in curva si può piegare tranquillamente o è meglio spostare tutto il corpo per tenere la moto il più possibile diritta? E chi va un po’ contromano in curva dove c’è visibilità, è sempre un pazzo incosciente? Mentre chi mette il ginocchio a terra, avvicinandosi ai limiti di aderenza delle gomme e guidando in una condizione nella quale difficilmente potrebbe fare fronte a un’emergenza inaspettata, ma rimane dalla parte sua, è uno bravo che sa guidare, come sostengono in molti?
La moto perfetta la conosci già: è quella che stai guidando
Potremmo andare avanti all’infinito con questi esempi, e stavamo per fare degli screenshot delle risposte più “fantasiose” trovate in rete. Invece, allarghiamo il discorso anche alle vere e proprie fake news nel settore dei motori, raccontando un qualcosa che ci è realmente successo tempo fa.
Indice:
- La storia paradossale
- La quantità di fake news condivisi sui vari social
- L'intervista a Gianluca Di Salvo - esperto di strategie di marketing digitale
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