BMW S 1000 RR 2027: il forcellone sarà rivoluzionario!

Michele Lallai
Pubblicato il 2 settembre 2026, 10:59
La prossima generazione della superbike BMW comincia a perdere i suoi segreti, e piano piano scopriamo che la moto di serie sarà qualcosa di molto molto vicino alla Concept RR mostrata lo scorso anno. L'ultimo documento depositato da BMW Motorrad riguarda il forcellone, diverso rispetto a quelle delle RR attuali e con una precisa ricerca sulla riduzione delle masse e, soprattutto, sulla possibilità di ottenere strutture molto sottili senza sacrificare rigidezza e resistenza.

Perchè tutta questa attenzione sul forcellone?
Il brevetto pubblicato dai colleghi di Australian Motorcycle News mostra due elementi principali, uno destro e uno sinistro, ottenuti separatamente per fusione. Le superfici interne sono caratterizzate da nervature di rinforzo studiate per distribuire le sollecitazioni, mentre le due metà vengono successivamente unite mediante saldatura. Altri pannelli vengono poi aggiunti per chiudere la struttura e coprire le nervature interne.
Se lo si guarda bene, sembra identico a quello del prototipo e decisamente convenzionale nelle forme, benchè massiccio e "race oriented", ma la parte più interessante di questo elemento è il processo produttivo scelto per realizzarlo. BMW descrive infatti l'impiego del rheocasting, una particolare tecnica di colata dell'alluminio nella quale il metallo viene portato a uno stato semisolido prima di essere formato nello stampo. In questa condizione il materiale può essere lavorato con una distribuzione più controllata e, soprattutto, consente di realizzare pareti estremamente sottili mantenendo caratteristiche meccaniche adeguate. Nel brevetto si parla di spessori inferiori a 3,5 millimetri.

Carbonio, magnesio e titanio possono garantire vantaggi importanti, ma hanno costi e complessità produttive difficili da trasferire su una moto destinata a essere prodotta in numeri relativamente elevati. Il rheocasting permette invece di spingere molto più avanti le possibilità dell'alluminio pressofuso, cercando di ottenere il miglior rapporto fra peso, rigidezza e costo necessario a una moto di serie.
Cosa capiamo da queste immagini?
Il brevetto, dunque, racconta la direzione presa da BMW per la prossima generazione della sua superbike, ovvero un progetto nel quale ogni grammo sembra essere diventato oggetto di analisi e miglioramento. La Concept RR aveva già fatto capire che BMW stava preparando un'evoluzione radicale della propria sportiva, e il brevetto del forcellone fornisce finalmente una prima conferma concreta della tecnologia destinata alla produzione. Vedremo la versione definitiva della hypersport bavarese a EICMA fra un paio di mesi?

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