Suzuki si dà alla mobilità aerea: in cantiere le "auto volanti"

Suzuki si dà alla mobilità aerea: in cantiere le "auto volanti"

La Casa di Hamamatsu pronta a collaborare con l'azienda specializzata SkyDrive per un progetto orientato al futuro

Redazione - @InMoto_it

Suzuki vola... in alto. La Casa di Hamamatsu ha infatti deciso di investire in SkyDrive Inc., con sede a Toyota, società sviluppatrice di "auto volanti" e "droni da carico", rafforzando una partnership che ha avuto inizio a marzo 2022 con l'obiettivo di puntare all'implementazione sociale di una nuova mobilità fatta, appunto, di "auto volanti".

Auto volanti Suzuki costruite secondo cinque concetti

Suzuki collaborerà allo sviluppo di tecnologie che massimizzano l'efficienza dei veicoli grazie alla politica di base Sho-Sho-Kei-Tan-Bi, l'abbreviazione di cinque termini giapponesi che possono essere tradotti con: più compatto, di meno, più leggero, più contenuto, più ordinato. Tutte caratteristiche che si riscontreranno nelle nuove auto volanti.

Suzuki e la mobilità aerea

Suzuki investe quindi nella mobilità aerea con l'intento di migliorare le richieste di trasporto personale, negli ultimi anni aumentate a causa dell'alleggerimento della congestione, dello snellimento del traffico nelle aree urbane e del cambiamento delle esigenze di ognuno. Esigenze che aprono una finestra verso il futuro e che lasciano intravedere l'auto volante targata Suzuki.

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