Yoshimura guarda al passato: rinasce il mitico Cyclone dedicato alle prime GSX-R

Pubblicato il 9 agosto 2026, 18:18 (Aggiornato il 9 agosto 2026, 16:51)
Le Suzuki GSX-R degli anni ’80 continuano a far battere forte il cuore degli appassionati e Yoshimura lo sa bene. Proprio per questo l'azienda giapponese ha deciso di riportare in vita uno dei suoi scarichi più rappresentativi, realizzando un nuovo Cyclone dedicato alle prime GSX-R750 e GSX-R1100, capace di conservare il fascino dell'epoca introducendo allo stesso tempo soluzioni moderne.
Il nuovo impianto nasce infatti pensando alla GSX-R750 prodotta dal 1985 al 1987 e alla GSX-R1100 del periodo 1986-1988, due moto che hanno scritto pagine importanti della storia di Hamamatsu e che ancora oggi vantano una folta schiera di collezionisti e appassionati. Non a caso Yoshimura ha recentemente ampliato nuovamente la propria offerta per queste generazioni di GSX-R, proponendo anche un kit carburatori ad hoc.

Un look che arriva direttamente dagli anni ’80
Uno degli aspetti più interessanti del nuovo Cyclone riguarda proprio il design. Yoshimura ha voluto riprodurre l'immagine dei propri scarichi dell'epoca, arrivando a ricreare anche lo storico emblema applicato sul silenziatore. Un dettaglio apparentemente secondario, ma fondamentale per chi vuole restaurare o personalizzare una vecchia GSX-R senza snaturarne l'aspetto.
Dietro all'immagine vintage si nasconde però un prodotto realizzato sfruttando le attuali tecnologie Yoshimura. Una filosofia che ricalca quella dei moderni Cyclone del marchio, nei quali costruzione, riduzione del peso e ricerca delle prestazioni rappresentano ancora elementi centrali.

Fascino d'epoca, ma omologato per le strade di oggi
La vera particolarità sta nel tentativo di conciliare il carattere degli scarichi racing del passato con le esigenze di utilizzo attuali. Il nuovo sistema è infatti pensato per poter essere utilizzato legalmente su strada in Giappone, permettendo ai proprietari delle prime GSX-R di recuperare l'immagine e il carattere tipici delle preparazioni Yoshimura senza ricorrere necessariamente a un impianto destinato soltanto alla pista.
Una scelta che si inserisce perfettamente nel rinnovato interesse dell'azienda giapponese verso il proprio patrimonio storico. Le prime GSX-R hanno infatti un legame fortissimo con Yoshimura, tanto che ancora oggi numerose special su base 750 e 1100 utilizzano componenti e scarichi della Casa.
La gamma prevede una sola versione, la SS con copertura in acciaio inossidabile, identificata dal codice 110-511-5251 e proposta in Giappone a 176.000 yen, tasse incluse. La compatibilità riguarda le GSX-R750 del 1985, 1986 e 1987 (GR71F/G, motore R705) e le GSX-R1100 del 1986, 1987 e 1988 (GU74A, motore U703).
Al cambio attuale 176.000 yen sono indicativamente poco più di 1.000 euro
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