Ci sono test che, per esigenze redazionali, devono essere svolti in tempi stretti; altri, invece, in cui si ha più tempo per provare il prodotto. Lo stivale TCX Airtech Evo Gore Tex lo abbiamo potuto testare davvero a lungo in tutte le condizioni possibili: dal caldo torrido estivo al freddo invernale, passando dalle stagioni intermedie, senza farci mancare intense giornate di pioggia. Ebbene, non ha mai disatteso le aspettative.

COME È - Dal punto di vista strutturale l’Airtech si caratterizza per l’uso combinato di microfibra e cordura. Quindi non troviamo la pelle o “simil” tale di altre realizzazioni. Ne arricchiscono il design, quelli che l’azienda veneta chiama “inserti in micro iniezione”, cioè parti gommose presenti nelle zone più stressate, come la punta e il malleolo, dove è presente anche un importante rinforzo interno. Anche il puntale e il tallone sono rinforzati e infatti lo stivale si fregia della certificazione CE secondo la normativa EN 13634:2010.

COME VA - Capiamoci subito, perché il nome Airtech potrebbe generare un malinteso: lo stivale non è realizzato con un tessuto aerato simile a quello delle giacche. Si tratta invece di un “mix” tra resistente Cordura e microfibra che ne compongono la tomaia e, unitamente alla elevata qualità della membrana, garantiscono doti di traspirazioni davvero uniche. L’immagine non è edificante, ma sarà capitato a tutti, dopo una giornata calda con gli stivali, di ritrovarsi con i piedi bianchi e raggrinziti, manco foste stati in ammollo in piscina 6 ore; con l’Airtech non succede.

A CHI SI STA CHIEDENDO per quale motivo è opportuno indossare una calzatura impermeabile anche in estate rispondiamo che, durante un lungo viaggio, o anche semplicemente in occasione di un week-end in montagna, le condizioni meteo possono essere molto mutevoli (una volta, sul Grossglockner, partiti dalla pianura con 40° ci trovammo in cima con la neve e -2C° di temperatura).

NEL PERIODO INVERNALE hanno dimostrato grandi doti di isolamento e protezione dal freddo. La membrana in Gore Tex non ha bisogno di presentazioni e con pioggia battente ha svolto egregiamente il suo lavoro lasciandoci perfettamente asciutti. Chiuso l’argomento “clima”, vediamo come si comportano nelle due possibili condizioni d’uso di uno stivale turistico.

L’ALTEZZA DEL GAMBALE non è tale da interferire con un polpaccio “importante”. Grazie alla zip e all’ampia banda in velcro, davvero tenace, sono agevoli da indossare. Nella valutazione della taglia occorre tenere conto che nella zona del collo del piede da nuovi sembrano stringere (caratteristica che abbiamo riscontrato su altri prodotti del marchio) ma con l’uso si assesteranno assicurando una calzata precisa.

ALLA GUIDA si fa apprezzare la sensazione di sicurezza che la struttura infonde. La parte interna, a contatto con il telaio, è caratterizzata da un’ampia superfice più rigida (la stessa che si apre con velcro per indossarlo), che consente di stringere a dovere e sentire “la moto”, oltre ad assicurare un’ottima presa. La suola ha un buon grip sulle pedane.

OGNI MOTOTURISTA, GIUNTO A DESTINAZIONE, vuole poi visitare il luogo scelto per la gita. La camminata con questi stivali è agevole, anche se bisogna fare i conti con le sue protezioni sostenute. Diciamo quindi comodi, ma non comodissimi, un piccolo sacrificio in nome della enorme sicurezza che infondono. In definitiva, uno stivale ideale per chi, pur usando la moto principalmente nelle stagioni più calde, non vuole correre alcun rischio con sorprese meteo, con un comfort adeguato anche quando si cammina.

PREGI: traspirabilità, sicurezza percepita.

DIFETTI: un po’ rigido quando si cammina

PREZZO: 229,99 €
http://www.tcxboots.com