L’innovativa tecnologia sviluppata da Bell, capace di contrastare la pericolosa rotazione del casco all’impatto, è ora di serie anche sui caschi MX-9 ed MX-9 Adventure, sotto il segno della massima sicurezza.

Bell fa sapere che un ulteriore importante passo avanti è stato fatto per offrire di serie il suo sistema più avanzato, il MIPS (Multi-Directional Impact Protection), finora destinato ai caschi di alta gamma, ad alcune linee destinate a un pubblico più ampio. Ad esempio su tutte le versioni dell’MX-9 e dell’ MX-9 Adventure.

"E’ nostra convinzione che ‘high tech’ non deve equivalere a ‘prezzo elevato’, ha dichiarato Chris Sackett, vice presidente dei Bell Helmets. "Da ormai 60 anni ci occupiamo di sicurezza sui caschi e nella nostra Mission c’è la volontà di fornire protezione di alta qualità ai piloti di ogni livello. La scelta di allargare I benefici offerti da MIPS a un range maggiore di caschi Bell va in questa direzione".

Nel 2014 Bell ha introdotto la tecnologia MIPS sul casco offroad Moto-9 Flex (Flex è un’ulteriore sistema in dotazione a questo casco che attraverso un layer a “stratificazione progressiva” realizzato con 3 materiali sovrapposti, fornisce un differente grado di protezione a bassa, media o alta velocità di impatto). MIPS è una delle caratteristiche principali degli integrali sportive Pro Star e Race Star presentati nel 2016.

COME FUNZIONA “MIPS” - La tecnologia dietro questa sigla utilizza lo “slip plane system”, un layer (inserito sotto la fodera interna della calotta) a basso attrito, progettato per  “ruotare” all’interno del casco in caso di impatto. Questa azione depotenzia la quantità di energia trasferita alla testa. MIPS funziona attraverso 4 elastometri, fissati alla struttura del casco, capaci di muoversi in tutte le direzioni per 10 – 15 mm. Quando la testa ruota velocemente per poi subire un arresto improvviso, l’accelerazione rotazionale può causare una deformazione con conseguente lesione del tessuto cerebrale. La tecnologia MIPS è stata sviluppata per ridurre questo rischio consentendo alla testa di scorrere indipendentemente dal casco durante i millisecondi più critici dell’impatto.