Sembra che la bella stagione stia arrivando, finalmente. Il sole e le lunghe giornate non fanno altro che aumentare la voglia di nuove avventure in moto: sfruttando questa condizione favorevole e pensando alle vacanze, sembra quasi una coincidenza l'accordo che Suzuki Italia ha stretto con il tour operator Culture Lontane che, a sua volta, grazie al marchio Passione Avventura propone un ventaglio di viaggi in moto pensati per i clienti Suzuki.

SPIRITO DEL VIAGGIO – Passione Avventura ha studiato degli itinerari che ben si sposano con il mood Suzuki: voglia di scoperta e spirito di libertà in sella alle V-Strom 650 e 1000, che la Casa di Hamamatsu presenta come modelli ideali per il mototurismo. Si aggiungono, poi, offerte di viaggio realizzate per adattarsi alle varie esigenze dei motociclisti. Il debutto di Passione Avventura per i tour Suzuki sarà nel prossimo fine settimana con un giro nelle Langhe. Niente paura, il calendario del programma arriva fino ad agosto 2020 e mette a disposizione per chi guida una Suzuki sei itinerari.

I TOUR – Giugno sulle Alpi Cozie. Dal 7 al 9, il Tour dei Record porta i motociclisti lungo un percorso di 650 km: curve, scorci suggestivi e vette che sfiorano i 3000 metri. Ad agosto, invece, chi ha voglia di passare una vacanza in moto può prendere in considerazione il Tour dei Balcani, dal 18 al 27. Una regione affascinante, un programma variegato e una settimana lontano dalla routine faranno il resto. Dovrà attendere qualche mese chi punta all'itinerario nel Sahara. Dal 5 al 14 ottobre, dopo aver raggiunto Tunisi in nave le moto sfrecciano verso Sud: dune, oasi di montagna, profumi fuori dal comune. In Thailandia (del Nord), che ormai va così tanto di moda, Passione Avventura ha organizzato due viaggi, con arrivo in aereo e poi successivo tour mototuristico. Adventure Thai Moto Touring è fissato dal 25 ottobre al 5 novembre e, nel 2020, dal 20 febbraio al 2 marzo. Infine, l'ultimo itinerario del programma, previsto dal 12 al 28 agosto 2020, tocca il Sud Est europeo con 16 giorni, 5.600 km, e nove stati correndo in moto tra delta del Danubio e sponde del Mar Nero.