Dalla lontana Turchia due rider - Tu?çe e Fatih – si sono messi in viaggio per raggiungere Pontechianale, nel cuneese, in sella a due Yamaha YBR 125, con l’obiettivo di partecipare all’Agnellotreffen. Del loro progetto di viaggio vi avevamo già parlato alla vigilia della loro partenza (leggi qui)

L’ARRIVO - I due temerari motoviaggiatori sono partiti da Istanbul lo scorso 13 gennaio e hanno raggiunto Pontechianale il 25 gennaio.

 “Sulla strada verso Pontechianale abbiamo visitato le città di Bra e Cuneo, per poi raggiungere l’Agnellotreffen dove siamo stati calorosamente accolti dall’organizzazione e dai motociclisti già presenti in location. Dopo aver ricevuto i nostri welcome kit, ci siamo diretti verso l'area del campo per scegliere il nostro posto e piazzare la tenda", hanno dichiarato Tu?çe e Fatih. "Un evento fantastico che ci ha permesso d’incontrare tanta gente appassionata, rilasciare alcune interviste ai giornalisti e raccontare la nostra esperienza con gli pneumatici WinterGrip2 alla tenda ANLAS… ci siamo divertiti davvero tanto, vivendo appieno la tre giorni dell’Agnellotreffen".

E IL RIENTRO - L'esperienza invernale di Tu?çe Akbayar e del suo compagno di viaggio Fatih Altunkaynak si è conclusa con successo pochi giorni fa con il loro rientro a Istanbul in sella alle loro Yamaha YBR 125, soprannominate Chico e Churro.

Il viaggio di rientro in Turchia ha avuto inizio il 28 gennaio mattina, quando Tu?çe e Fatih hanno lasciato Pontechianale in direzione Liguria, dove hanno deciso di passare qualche giorno, guidando ancora una volta sulle belle e panoramiche strade della costa, prima di raggiungere il porto di Trieste per rientrare a casa. Dopo una visita a Savona, i due viaggiatori hanno raggiunto e visitato le soleggiate Camogli e Santa Margherita Ligure.

"È stato un viaggio incredibile per noi, abbiamo incontrato motociclisti interessati ai nostri progetti e siamo felicissimi della calorosa accoglienza e ospitalità a noi riservata dagli amici italiani; abbiamo scoperto città incantevoli e testato cibi e vini tradizionali. Sfortunatamente, alcuni piccoli problemi tecnici a una delle moto hanno limitato il programma ... ma, nonostante questo, abbiamo vissuto un’esperienza speciale che resterà nei nostri cuori per molto tempo", hanno aggiunto Tu?çe e Fatih. "Un ringraziamento speciale è rivolto al team ANLAS, che ci ha dato un grande supporto oltre alla possibilità di vivere questa incredibile nuova avventura cavalcando le nostre moto!"

I DUE RIDER - Ride2World è il nome che i due motoviaggiatori si sono dati. Loro sono Tu?çe Akbayar, 27 anni, istruttrice di Pilates, con oltre 200.000 km di guida negli ultimi 8 anni, e il suo compagno Fatih Altunkaynak, 37 anni, con una carriera professionale di ingegnere gestionale - con più di 250.000 km in sella negli ultimi 11 anni. I due si sono conosciuti qualche anno fa, grazie alla loro passione per le moto e per i viaggi.  

Il nome Rider2World nasce nell'agosto 2016, quando i due viaggiatori partono per il loro giro del mondo in sella a due Yamaha YBR 125: in25 mesi, percorrono 107.000 km, coprendo 48 paesi fino al loro rientro in Turchia nel settembre 2018. L'esperienza di Ride2World è raccontata da Tu?çe e Fatih anche nelle università o negli ospedali, dove vengono spesso invitati, oltre che dai fan che hanno incontrato nel loro giro del mondo e che, ancora oggi, li seguono e supportano attraverso i social media. 

CON GLI PNEUMATICI GIUSTI – L’ avventura è stata sponsorizzata da Anlas, che ha equipaggiato le due moto 125cc con gli pneumatici invernali Winter Grip2, che si sono rivelati capaci di adempiere al loro compito in tutte le condizioni stradali - innevate, ghiacciate e soleggiate - incontrate dalla coppia durante il percorso e soprattutto, portando ‘Chico’ e ‘Churro’ a viaggiare in tranquillità. L’aderenza è, infatti, una delle peculiarità più importanti degli pneumatici per le due ruote, soprattutto in condizioni stradali non ottimali. Il battistrada Winter Grip2, grazie alle speciali scanalature, consente un rotolamento ottimale, oltre a migliorare la rimozione di acqua e fango. La tecnologia utilizzata nella mescola del battistrada migliora le proprietà di guida dello pneumatico e quindi il controllo.