Il tema della giornata sono… gli animali. Appena partiti da Pattada ecco un episodio da “veterinario della pubblicità del Montenegro”: lungo la strada un cavallo libero si spaventa al nostro arrivo e finisce per rimanere intrappolato in una recinzione. In un attimo siamo tutti fermi pronti ad intervenire, ovviamente nessuno ha la più pallida idea su come o cosa fare, probabilmente il povero animale deve aver intuito la nostra scarsissima conoscenza in materia e dopo alcuni tentativi riesce a liberarsi dalla prigionia. Pericolo scampato per lui.

FUORISTRADA COMPLICATO - Poco dopo entriamo in fuoristrada, un sentiero boschivo ciottolato che all’inizio non ci crea nessun problema, incontriamo cavalli, pecore e mucche in totale libertà che ci degnano appena di uno sguardo al nostro passaggio. Nelle vicinanze della Ipovia per Bono il fuoristrada inizia a diventare leggermente più complicato per le discese che ricoperte da ghiaia e solchi, creano difficoltà a qualcuno, con un po' di calma e un’andatura accorta il tutto si risolve senza problemi.

TRA INCENDI E SFIDE A COLPI DI ZOCCOLI - Dopo una pausa per riprendere fiato a Burgos, riprendiamo la marcia attraverso la Foresta Burgos e da quelle parti ci accorgiamo di un inizio di incendio, fermi il dovere civico prende il sopravvento e avvisiamo i Vigili del Fuoco. Mentre precorriamo una strada secondaria che ci porterà in direzione di Macomer un nuovo incontro animalesco ci strappa un sorriso e un pochino di apprensione; una mucca in mezzo a una strada chiusa sui lati da siepi di rovi ci sbarra la strada con un atteggiamento di sfida. Moto spente e attesa, ma lei probabilmente la regina di quel posto, non ne vuole sapere di muoversi, continua a guardarci con sospetto, poi si gira e trotterellando si allontana, ma è una finta, non appena riaccendiamo le moto si blocca ed eccola di nuovo in mezzo alla strada con lo sguardo su di noi e gli zoccoli che grattano l’asfalto come un toro pronto alla carica. Un pochino di panico ma il tutto si risolve con l’abbandono in tutta calma della strada da parte dell’animale, e via verso il pranzo.
Nel pomeriggio un ultimo sterrato che segue sinuosamente la cima di una montagna ci offre lo spettacolo del mare mentre scendiamo verso Oristano e Arborea dove alloggeremo per tre giorni.