Atmosfere medievali e antiche ricette della tradizione, cucina vegetariana, spettacoli musicali e cortei storici: c’è davvero l’imbarazzo della scelta fra gli eventi del fine settimana proposti dai più suggestivi borghi d’Italia. 

Un viaggio che parte dalla Liguria e dalla location unica della Cittadella di Sarzana, dove il 28, 29 e 30 luglio torna l’appuntamento con il Castle VEGetarian Festival; si tratta di uno degli eventi più attesi in tutta la Penisola dagli amanti del benessere, della salute, della musica e dell’arte. Oltre 100 stand accompagneranno i visitatori in un percorso di conoscenza e degustazione della cucina vegetariana e di scoperta dei prodotti della cosmetica biologici e dei trattamenti realizzati dagli operatori olistici; ci sarà spazio anche per una ricca proposta di street food e per il “letto armonico”, che grande successo ha registrato nella passata edizione. Ospite d’eccezione della serata di inaugurazione sarà Simone Salvini, uno dei pionieri dell’alta cucina vegetariana e vegana che metterà in scena un particolare showcoking; e sarà proprio la sua scuola di cucina a seguire i sei show in programma nel corso della manifestazione. Ogni giorno saranno organizzate conferenze a tema, presentazioni di libri e spettacoli di danza e musicali (che vedranno sul palco gli amatissimi “In Vino Veritas” sabato 29 ?e “Municipale Balcanica” il giorno successivo), oltre a workshop e laboratori gratuiti.

Dalla provincia della Spezia a quella di Rieti, i sapori forti e decisi di una volta saranno protagonisti domenica 30 luglio a Paganico Sabino; farina, acqua, uova e funghi porcini sono gli ingredienti base delle “sagne strasciate”, il primo piatto tipico del borgo sulle rive del lago del Turano. La sfoglia, realizzata a mano dalle massaie locali, viene strappata in piccoli lembi che vengono cotti e conditi con i prelibati funghi porcini raccolti nei boschi della zona: il risultato è una vera prelibatezza che sarà accompagnata da un secondo con contorno a sorpresa e da un bicchiere di vino nel Centro Diurno, con posti coperti da capienti tensostrutture. Tra mostre, esposizioni e stand con prodotti tipici e curiosità la festa continuerà fino a sera con arrosticini, birra e spettacoli di musicali. E non mancheranno le escursioni guidate alla Chiesa dell’Annunziata, che conserva splendidi affreschi Cinquecenteschi, e alla Mola presso la suggestiva Gola dell’Obito; legato a doppio filo al Lago del Turano, Paganico Sabino offre ai visitatori anche la trecentesca Chiesa di San Nicola e tanti vicoli e piazzette ben curate.

Sempre nel Lazio, Antrodoco è pronta a calarsi nelle atmosfere tipiche del Medioevo con “Castaldato in Festa: Palio della Madonna del Popolo”, la manifestazione che farà rivivere i più importanti avvenimenti della cittadina in provincia di Rieti tra il 1228 ed il 1371. Un evento che si svilupperà nelle giornate di sabato 29 luglio, “La notte della Dama e degli arcieri”, e di domenica 30, “Corteo storico e Palio Madonna del Popolo”, fra intrattenimenti, degustazioni e rievocazioni. Sabato è in programma il corteo delle Dame e il banchetto nei Rioni, un viaggio nella gastronomia laziale a cui parteciperanno le pro loco di Amatrice (che cucinerà l’amatriciana), di Accumoli (arrosticini e prodotti tipici), Borgovelino (ciambelle fritte) e Cittaducale, mentre il Comitato San Giovanni preparerà la pasta alla gricia. Il giorno successivo sarà invece la volta del Palio Madonna del Popolo e del Corteo storico: centinaia di figuranti sfileranno per il centro in abiti realizzati per l’occasione, seguendo bozzetti che ricalcano fedelmente documenti e dipinti del tempo, tra spettacoli musicali ed esibizioni di sbandieratori e della compagnia Tamburi locale.

A cura di www.fuoriporta.org