Nel viaggio settimanale fra le sagre italiane si parte dai dintorni del Lago di Vico nell’Alto Lazio e si arriva fino alle spiagge venete di Chioggia, passando per la Barbagia, la terra più caratteristica e genuina della Sardegna.

A richiamare migliaia di amanti dei sapori forti e decisi di una volta a Fabrica di Roma sarà il profumo inconfondibile di più di 50.000 arrosticini. L’appuntamento è fissato dal 14 al 16 luglio nel grazioso paese in provincia di Viterbo, che sorge nel cuore delle terre degli Etruschi nelle vicinanze del Lago di Vico. Ogni sera, a partire dalle 19.30, verranno serviti l’antipasto del pastore, gli gnocchi al castrato e all'amatriciana, la pecora alla brace, le salsicce, gli arrosticini e una specialità antica come la pecora “alla callara”, una ricetta che prevede una lunga cottura in un apposito paiolo di rame rendendo la carne talmente morbida da sciogliersi in bocca; e ancora le novità dell’edizione 2017 - salsicce e affettati di pecora, arrosticini al tartufo e con fegato e cipolle - senza dimenticare l’insalata di pomodori, le patatine fritte, il cocomero e la torta di ricotta e pere. I visitatori potranno assistere agli spettacoli musicali dal vivo, imparare con il mastro formaggiaio le tecniche di lavorazione del formaggio e della ricotta di pecora e scoprire l’antico paese di Fabrica di Roma, che conserva la Chiesa Collegiata di San Silvestro Papa, la Chiesa di Santa Maria della Pietà, il Castello e il medievale Palazzo Cencelli; nei dintorni sorge la via Amerina, un itinerario turistico di grande impatto storico-religioso, oltre alla Chiesa di Santa Maria in Falleri e a Falerii Novi, sito archeologico di un’antica città romana.

E sarà festa anche in Sardegna il 14 e 15 luglio con il Palio degli Asinelli di Ollolai, una suggestiva corsa che rappresenta un tuffo nel passato e nelle tradizioni più autentiche dell’isola: in questo tratto della provincia di Nuoro, l’animale dal carattere mite e sincero è stato per tanti secoli il compagno fedele dell’uomo nel duro lavoro nei campi, risorsa preziosa per ogni famiglia del posto. Teatro del Palio sarà la suggestiva piazza Marconi, che sabato 15 luglio si trasformerà in una piccola piazza del Campo di Siena: tra batterie eliminatorie e finale, gli ollolaesi circonderanno il terreno di gara e sosterranno in un clima da stadio il proprio asinello preferito. Per i più curiosi, il centro storico di Ollolai conserva due interessanti architetture religiose come la parrocchiale dedicata a San Michele Arcangelo e la chiesa dedicata a Sant’Antonio da Padova. Il paese è circondato da aree naturali di grande interesse come quella di Monte Santu Basili, dove è possibile raggiungere Sa Punta Manna: un luogo davvero suggestivo a più di 1.100 metri di altezza chiamato la “finestra della Sardegna” perché, quando l'orizzonte è terso, è possibile godere di una vista a 360 gradi che spazia dal Tirreno fino al Mar di Sardegna.

Ultima tappa del viaggio è con la Sagra del Pesce di Chioggia, un evento che da ben 80 anni anima la nota località veneta. Con le sue isolette e i suoi ponti, Chioggia è conosciuta come “la piccola Venezia”: nel centro storico meritano una visita il Duomo con i suoi splendidi giardini, porta Garibaldi, il Granaio, Il Mercato del Pesce e la chiesa di San Domenico. Dal 14 al 23 luglio, negli stand gastronomici che abbelliranno Corso del Popolo, si potranno gustare tante specialità dell’Adriatico, dal pesce in “saore” alla frittura mista, dalle vongole e le cozze in “cassopipa” alle sogliole ai ferri, fino ai fasolari gratinati e alle grigliate miste di pesce.

A cura di www.fuoriporta.org