E’ un lungo viaggio dall’Emilia Romagna fino alla Basilicata tra Presepi Viventi e mercatini, luminarie e musica dal vivo, quello che propongono i borghi d’Italia nel fine settimana di Natale. A partire dal Presepe itinerante di Brisighella, antico borgo medievale e termale della Valle del Lamone in provincia di Ravenna: il 26 dicembre la centralissima piazza Carducci diventerà il cuore pulsante dell’evento e fulcro della rappresentazione ospitando la chiamata dei pastori, la visita alla capanna, l’arrivo dei Magi al palazzo di Erode e dell’adorazione dei Magi; la rievocazione toccherà alcuni degli angoli più suggestivi del centro storicocaratterizzato da tre pinnacoli rocciosi, i famosi tre colli, su cui poggiano la Rocca Manfrediana, il santuario del Monticino e la torre dell’Orologio.

Scendendo più a Sud fino alla provincia di Viterbo, la colonna sonora di Nicola Piovani e la voce narrante di Gigi Proietti accompagneranno i visitatori nella magica atmosfera del Presepe Vivente di Corchiano;  quello che va in scena nel grazioso paese della Tuscia è un vero e proprio spettacolo teatrale all’aperto - in programma il 25, 26 e 27 dicembre e ancora l’1, 5, 6, 7 e 8 gennaio - all’interno di una location davvero unica: il “Monumento Naturale delle Forre”, al quale si accede mediante un’imponente tagliata viaria di epoca etrusca scavata nel tufo; nei giorni di spettacolo saranno organizzate anche visite guidate all’antico borgo di Corchiano e alle forre.

E sempre in provincia di Viterbo, ma questa vola a Sutri, ancora pochi giorni e antiche tombe rupestri torneranno a pulsare di vita: è la magia del Presepe Vivente che ogni anno ripropone una delle più suggestive rivisitazioni della Sacra Natività nel Parco Archeologico di una Necropoli etrusco-romana; l’appuntamento torna puntuale il 26 dicembre e l’1, 6, 7 e 8 gennaio con le tombe che, sapientemente illuminate con fiaccole romane, saranno il teatro naturale nel quale saranno allestiti i quadri di vita quotidiana della Palestina di allora; vero e proprio cuscinetto geografico tra l'Etruria a Nord e a Ovest, l'Agro Falisco a Est e Roma a Sud, Sutri sorge su un alto sperone tufaceo che domina, oggi come ieri, la via Cassia.

Quando si parla di Presepi, è poi impossibile non menzionare Greccio, borgo della Valle Santa di Rieti e luogo del primo Presepe al Mondo, realizzato nel 1223 da San Francesco d’Assisi. Unica e inimitabile, ancora oggi la rappresentazione - in programma il 24 e 26 dicembre, e ancora l’1, 6, 7 e 8 gennaio - si sviluppa attraverso sei quadri viventi, dalla vita dei francescani in queste zone all'accoglienza da parte di papa Onorio III della Regola scritta da Francesco, dall'autorizzazione concessa dal Santo Padre per la realizzazione del Presepe fino al giorno in cui Greccio si trasformò in Betlemme.

A Fondi, invece, un percorso rosso illuminato a festa guiderà i visitatori in un’atmosfera magica fatta di suoni, luci e colori tipici del Natale: in vista dell’appuntamento più sentito dell’anno, il paese in provincia di Latina ha deciso di fare le cose in grande, con luminarie e attrazioni che si snodano lungo tutto il centro storico seguendo una guida rossa che unirà i due portali d’ingresso; oltre al tradizionale mercatino di Natale non mancheranno gli spettacoli musicali e le attrazioni per i più piccoli dislocate lungo tutto il percorso. Dal 26 al 28 dicembre sarà infine festa anche a Tursi, antico paese in provincia di Matera nel quale il Presepe Vivente tornerà ad animare l’antico quartiere ebraico della Rabatana con oltre 100 figuranti in costume dell’epoca; a dar vita a una delle rappresentazioni più caratteristiche di tutto il Sud Italia, d’altronde, fu proprio l’idea di far rivivere i personaggi del presepe in pietra - opera di Altobello Persio da Montescaglioso risalente al XVI Secolo - custodito nella cripta della Chiesa di Santa Maria Maggiore nel quartiere di Rabatana.

a cura di www.fuoriporta.org