Ci si arriva dalla A 12, uscita Sarzana, o dall’Aurelia, per iniziare il tour da Lerici. Qui, tra i caruggi dalle case colorate, il lungomare, il castello affacciato sul porto, si respira la Liguria più classica, focaccia e Pinguino compresi. Prima di salire lungo la provinciale 28 fino a Montemarcello, merita una deviazione il paesino di Tellaro, che non vi farà rimpiangere i borghi delle Cinque Terre. Dalla piazzetta potrete scendere a piedi fino al mare, tra lo scivolo pieno di barche e la chiesa di San Giorgio. Tornando verso Lerici, proseguite in direzione La Serra- Montemarcello. La strada sale immersa nel verde e il panorama sul Golfo dei Poeti, con sullo sfondo Portovenere e le isole della Palmaria e del Tino, è davvero straordinario, specie al tramonto.

DA MONTEMARCELLO A AMEGLIA - Il centro storico di Montemarcello è una sorpresa. Perfettamente restaurato, con le vecchie case trasformate in sofisticate dimore di vacanza, è un piccolo gioiello di stradine, stretti passaggi, scale e piazzette. Per uno spuntino o una merenda c’è Fugassa e Binèi, mentre per un pasto più strutturato si può andare Dai Pironcelli, a ridosso delle vecchie mura. 
Da qui, anziché proseguire sulla 28 fino ad Ameglia, consigliamo di imboccare la stretta e tortuosa 29, che in un allegro gioco di curve piomba alle spalle di Bocca di Magra, sulla riva destra del fiume, proprio dove le sue acque si confondono con quelle del mare. Per colazione, aperitivo e cena si va alla Capannina da Ciccio, un’istituzione da queste parti, che negli anni, più di sessanta, si è traformato da capanna di canne a ristorante/galleria d’arte.
Costeggiate quindi il Magra fino al ponte più vicino. Prima di attraversarlo, vale la pena di salire i 3 chilometri che portano al borgo di Ameglia, appollaiato in cima a un colle, con le case disposte a cerchi concentrici e mura di difesa del XIII secolo. 

TRA I CASTELLI - Oltrepassato il fiume, proseguite quindi in piano fino all’Aurelia per imboccare la strada che sale a Castelnuovo Magra, con gli imponenti resti delle mura e del castello duecentesco e uno splendido “Calvario” attribuito a Brueghel il Vecchio. Da qui, alla frazione di Vallecchia, per gustare nella locale trattoria i piatti tipici della Lunigiana: testaroli, funghi, cinghiale e “sgabei”. Proseguendo sulla statale  446, si arriva al famoso Castello Malaspina di Fosdinovo, che ospita un interessante museo. Ultima tappa, la città di Sarzana, con i suoi due castelli e il borgo murato cinquecetesco rimasto quasi intatto. Il centro storico, tra Porta Parma e Porta Romana, lungo l’antico tratto della Via Francigena, è un concentrato di palazzi nobiliari arricchiti da pregevoli opere in ferro battuto, tradizione e vanto cittadino.

 

Dove dormire e cosa mangiare

Locanda Il Senatore Via Byron 11, Fiascherino di Lerici, tel. 0187-967236, locandailsenatore.it
Otto camere in stile marinaro affacciate sull’acqua e un ristorante di pesce segnalato dal New York Times. Doppia b&b 130 euro.

Dimora Garibaldi
Via Dante Alighieri 9, Castelnuovo Magra, tel. 0187-1852922, 339-7257832, dimoragaribaldi.it 
In un palazzo nobiliare del Settecento, nel cuore del borgo, quattro confortevoli camere e due suite. Doppia b&b 120 euro.

Il Frantoio
Via Cavour 21, Lerici, tel. 0187-964174 
Pesce sempre fresco cucinato con cura e un pizzico di creatività e classici della cucina ligure rivisitati. Prezzo medio 35-40 euro.

Trattoria dai Pironcelli
Via delle Mura 45, Montemarcello, Ameglia, tel. 0187-601252 
Cucina prevalentemente di terra, con pochi piatti di stagione ben eseguiti, ottimi dolci e bella posizione. In più, tre camere per gli ospiti. Prezzo medio 35 euro.

Capannina Ciccio
Via Fabbricotti, Bocca di Magra, Ameglia, tel. 0187-5568, ristoranteciccio.it
In riva al fiume, non perdetevi gli antipasti di pesce, le deliziose fritture di paranza, l’orata o il branzino in crosta di sale. Menù per tutte le tasche. 

Vallecchia
Loc. Vallecchia, Castelnuovo Magra, tel. 0187-674104 
La specialità sono i testaroli, serviti con olio, pesto e sugo di funghi. E poi tortelli e tagliatelle al ragù, grigliate miste e cinghiale in umido con le olive. Prezzo medio 30 euro.