Dalla sua prima sparuta edizione del 1998, il lago austriaco di Faak ha visto il raduno organizzato sulle proprie sponde crescere in maniera esponenziale ed esaltare la propria identità. L’ospitalità e l’entusiasmo della popolazione nei confronti dei motociclisti sono davvero palpabili, e passare qualche giorno circondati da quest’atmosfera può essere alquanto piacevole.

L’EVENTO È COLORATISSIMO - Spettacoli, musica, nuovi modelli, merchandising e molteplici proposte culinarie, in uno scenario unico, con varie tappe principali lungo la strada (per l’occasione a senso unico) che percorre il perimetro attorno al lago. La novità, quest’anno, era rappresentata da un’inedita pista ovale da Flat Track, che di fatto ha aperto ulteriori nuove possibilità all’evento.

I BIKE SHOW, COME SEMPRE, SONO STATI UN POLO DI ATTRAZIONE - Molte le moto belle, alcune addirittura fantastiche, con dettagli e soluzioni in grado di alzare sempre più l’asticella della qualità e di stupire un pubblico sempre più attento e smaliziato. Grande riconferma dell’ Old School, ossia i pregiatissimi chopper e bobber realizzati nel più puro stile anni ’60 e 70. Tengono ancora banco pure le vestitissime Dresser, mentre la tendenza a usare ruote anteriori dai diametri esagerati fa ormai – fortunatamente - storcere il naso a più di qualcuno.

MOLTA ATTENZIONE ANCHE PER LA NUOVA GAMMA H-D 2018, che conta su una schiera di nuove moto davvero imponente. Non c’è che dire, il grande marchio americano fa scuola: tiene in grande considerazione i gusti dei propri utenti, sfornando modelli sempre all’altezza delle aspettative, e crea eventi in grado di cementare amicizie ed esaltare l’appartenenza ai fan del marchio.

[foto France Bevilaqua]