Si parte da Cretone, piccolo borgo a 30 chilometri da Roma famoso per le sue terme, e si arriva in Friuli-Venezia Giulia (passando per la Liguria), nel primo fine settimana di luglio fuori porta. Si scoprirà così che la frazione di Palombara Sabina non è solo un paradiso da vivere nei giorni di calura estiva grazie alle sue acque termali che sgorgano naturalmente da millenni; Cretone, infatti, è un caratteristico paese di origine medievale ed è un luogo di tradizioni culinarie legate a doppio filo al prodotto di punta del territorio, l’olio extravergine di oliva DOP. A “Pizza in Piazza”, l’evento in programma l’1 e il 2 luglio, le pizze saranno condite con i migliori prodotti del territorio; delizie da accompagnare, sabato 1 luglio su prenotazione, anche con un’antica specialità laziale come la “ciummacata”, ovvero le lumache preparate con pomodori, aglio, olio, sale, peperoncino e mentuccia romana fresca. Circondato da ampie vallate, boschi e sorgenti di acqua, il paese presenta ancora il tipico aspetto di borgo medievale che si sviluppa intorno all’antico castello risalente al XIII Secolo e offre una magnifica vista su tutta la Sabina; le sue acque termali sono sulfuree, ipotermali e batteriologicamente pure e vengono utilizzate per scopi terapeutici. Per chi volesse trascorrere qualche ora in più da queste parti, a pochi chilometri di distanza meritano una visita il Parco Naturale Regionale dei Monti Lucretili e Palombara Sabina, che conserva il meraviglioso Castello Savelli.

Risalendo la Penisola fino alla Liguria, il 2 luglio torna a Vessalico l’appuntamento con una fiera antica almeno quanto la coltivazione dell’aglio in questo territorio: stand, prodotti tipici, degustazioni e intrattenimenti vari attendono i visitatori nel borgo in provincia di Imperia. Prodotto negli 11 Comuni che compongono l’alta Valle Arroscia, l’aglio di Vessalico ha un aroma intenso accompagnato da un gusto delicato, è molto digeribile ed ha una buona conservabilità; queste caratteristiche vengono date dal clima mite e dai terreni particolarmente vocati a questa coltivazione. Il centro storico di Vessalico conserva edicole, capitelli, iscrizioni e portali risalenti al XIV e XV secolo, mentre a monte dell’abitato merita una visita la Chiesa di S. Andrea con a sua architettura romanica.

L’ultima tappa del viaggio settimanale è a Grado, che il 2 luglio si vestirà a festa per il “Perdòn de Barbana”, la più importante manifestazione religiosa e folcloristica dell’anno. Alle 9 del mattino, la formula “In nome de Dio, avanti” scandita da un pescatore, sancirà nella cittadina in provincia di Gorizia l’avvio del corteo di barche imbandierate a festa che si staccherà dal porto di Grado, mentre nel Santuario verrà celebrata la Santa messa solenne. Per chi volesse fermarsi qualche ora in più da queste parti, meritano una visita il centro storico e le due splendide spiagge della città, collegata alla terra ferma attraverso un ponte mobile; nei dintorni invece, oltre a Trieste e Venezia, spiccano due veri e propri gioielli come Aquileia e Palmanova.

A cura di www.fuoriporta.org