Il sogno di ogni possessore di crossover, nuova o vecchia che sia, è quello di viaggiare in fuoristrada, magari in nord Africa o nei deserti andalusi nel sud della Spagna. Ora è stato anche coniato il temine “adventouring”, che indica appunto viaggi avventurosi su percorsi prevalentemente fuoristrada.

Fino allo scorso weekend noi eravamo convinti di dover andare all’estero, o al massimo in Sardegna, per poter gustare una grossa enduro nel proprio ambiente naturale, ma ora abbiamo dovuto ricrederci, perché anche in nord italia è possibile trovare percorsi da vero adventouring e la HAT ne è l’esempio.

La Over 2000 Riders propone vari eventi tra cui il principale è la Hard Alpi Tour da Sanremo a Sestriere, rour di tre giorni, che si distingue pure per l’impeccabile macchina organizzativa.

Per cercare di accontentare le varie velleità di avventura,tre sono le opzioni: la Discovery: più di 550 km con 40% di fuoristrada da percorrere in 2 giorni con pausa notturna, la Classic: 550 km con 60% fuoristrada da percorrere in 24 ore senza pausa, la Extreme: oltre 800 km no stop con una notte di guida in più.

La navigazione va gestita tramite traccia fornita dall’organizzazione, da caricare sul proprio GPS e anche questo aggiuge il gusto del non sapere fino all’ultimo momento dove si andrà.

Partecipando per la prima volta abbiamo scelto la Classic, nulla di estremo, se non per il poco sonno, ma neppure nulla di così scontato, perché il fuoristrada comprende tanti single tracks che richiedono impegno e resistenza, con le immancabili piogge e nebbie notturne acomplicare il tutto.

Ci siamo divertiti molto più di quanto pensavamo e abbiamo terminato stanchi, ma soddisfatti, con la voglia di esserci il prossimo anno!

Il racconto completo, con il confronto delle tre moto che abbiamo usato, lo troverete sul prossimo numero di InMoto!