Adagiata a 500 metri di altezza su un colle che domina la Val di Chiana e il lago Trasimeno, Città della Pieve è senza dubbio uno dei borghi più belli non solo dell’Umbria, ma dell’intera Penisola. Un luogo, come ha scritto il National Geographic, nel quale “si ritrova il senso profondo dello stile di vita italiano, dove la gente vive ancora secondo la tradizione”. Trascorrere qui le vacanze di Pasqua consentirà di scoprire i gioielli di inestimabile valore custoditi nel suo centro storico, e di partecipare alle numerose iniziative organizzate per l’occasione. Il 20, 21 e 22 aprile,  alla Mostra Mercato dei prodotti Agro-Alimentari e Artigianali, oltre 50 espositori proporranno le eccellenze produttive del panorama locale nazionale: partendo dalle delizie tipiche umbre come tartufo, olio, vino, zafferano, prodotti di norcineria e lenticchie, si potranno assaggiare tante altre specialità provenienti dalle altre regioni. Al contempo, nei locali della Taverna di Palazzo Orca saranno messi in scena i Quadri Viventi: ogni sala rappresenterà una scena della vita e della storia di Gesù, dall’Ultima Cena alla Passione, dalla Morte alla Resurrezione, con oltre 40 figuranti immersi in un’ambientazione che cambia ogni anno.

Nel weekend di Pasqua si potrà inoltre visitare il Museo Civico Diocesano di Santa Maria dei Servi, che conserva i reperti della Tomba Etrusca rinvenuta in Località San Donnino e propone un’importante collezione pittorica Manierista del ‘600, mentre presso lo Spazio Kossuth ci sarà spazio per l’arte contemporanea con la mostra “Mitopoiesi”. Il lunedì di Pasquetta è in programma la visita guidata al Pozzo del Casalino, un’antica cisterna medievale di raccolta delle acque. Il tutto senza dimenticare le altre bellezze del luogo: l’affresco del Perugino raffigurante “L'adorazione dei Magi” e conservato nell’Oratorio di Santa Maria dei Bianchi, la Cattedrale dei Santi Gervasio e Protasio, la Rocca, Palazzo della Corgna e, nei dintorni, l’eremo francescano di Santa Maria degli Angeli. 

E dato che il ponte del 25 aprile è alle porte, in altri tre borghi fervono i preparativi per tre imperdibili appuntamenti. Tra cene nelle taverne, rievocazioni storiche e giochi medievali dal 25 al 28 aprile Fermignano (Pesaro e Urbino) aprirà le sue porte per il Palio della Rana. A Tassullo (Trento) tornerà il 28 aprile la “Quattro Ville in Fiore”, che permetterà di salutare l’arrivo della primavera tra i meli in fiore della Val di Non. Dal 25 al 28 aprile  a Volta Mantovana, all’interno del cinquecentesco Palazzo Gonzaga, la Mostra Nazionale dei Vini Passiti e da Meditazione proporrà infine le degustazioni guidate alla migliore selezione di vini passiti delle regioni italiane.

A cura di www.fuoriporta.org