Il Carnevale è entrato nel vivo, e il prossimo fine settimana rappresenta una buona occasione per andare alla scoperta di tre cittadine nelle quali questa festa è particolarmente sentita.

E’ il caso di Rovato, che sorge nel cuore della Franciacorta in provincia di Brescia. Qui il 3 marzo l’evento più atteso dell’anno sarà dedicato al mercato locale, la storica fiera degli animali da carne bovina, equina ed ovicaprina che qui si organizza da più di un secolo. La festa prenderà il via nel primo pomeriggio con maschere, musica, trampolieri, artisti di strada, truccabimbi, gonfiabili, saltarelli e animazioni con le bolle di sapone itineranti. E se i più golosi potranno gustare le deliziose frittelle preparate per l’occasione, chiunque potrà partecipare al concorso che eleggerà la maschera più bella, rigorosamente autoprodotta: i gruppi dovranno essere composti da almeno 3 persone e per partecipare bisognerà realizzare direttamente i propri costumi, non semplicemente acquistarli o noleggiarli. Nel centro storico di Rovato spiccano Piazza Cavour e il Palazzo Municipale, ma meritano una visita anche il Castello, il Convento dell’Annunciata, il Santuario di Santo Stefano e le chiese di San Michele e di San Rocco; la cittadina, inoltre, rappresenta un ottimo punto di partenza per andare alla scoperta della Franciacorta, territorio famoso in tutto il Mondo per la produzione vinicola di altissima qualità.

Sempre il 3 marzo, sarà festa grande anche nelle Marche. Al Carnevale di Macerata sfileranno carri allegorici provenienti da sei paesi della provincia e dieci gruppi mascherati; il percorso si snoderà nell’ovale dei Giardini Diaz e lungo viale Puccinotti: i carri effettueranno 2 giri completi ed un terzo per la sola premiazione a tutti i partecipanti del corso mascherato. Alla festa - che affonda le sue radici in un passato lontano e che è stata riproposta nella sua versione moderna da 29 edizioni - l’intrattenimento sarà garantito con bande musicali, majorette e musica dal vivo, mentre il carro della locale “Pro Loco Piediripa” lancerà coriandoli e caramelle; sarà allestito un carro ad hoc per offrire dolci e vino di un’azienda agraria locale, e per i più golosi verrà distribuita gratuitamente una delle più famose delizie della zona: pane e ciauscolo.

Sono infine due – il 3 e il 5 marzo - gli appuntamenti in programma con le sfilate delle maschere cornute di Aliano. Il rito arcaico che va in scena nel borgo in provincia di Matera impressionò negli anni 30’ anche Carlo Levi, che così lo descrive nel suo Cristo si è fermato a Eboli“Venivano a grandi salti e urlavano come animali inferociti, esaltandosi delle loro stesse grida. Erano le maschere contadine. Portavano in mano delle pelli di pecora secche arrotolate come bastoni, e le bandivano minacciosi, e battevano con esse sulla schiena e sul capo tutti quelli che non si scansavano in tempo”. Ad accompagnare le sfilate saranno musiche, canti popolari e tante buone ricette della tradizione: è il caso della “rafanata” - un piatto cotto al forno a base di uova, formaggio pecorino e rafano – delle salsicce di maiale e dei “frzzul”, particolari maccheroni corti formati attorcigliando la pasta attorno a un filo di giunco. Aliano, è noto anche come il paese dei calanchi, grandi colline caratterizzate da profondi solchi che avvolgono il borgo in un paesaggio dal fascino unico; in questi luoghi è anche possibile ammirare il volo del capovaccaio, un avvoltoio sacro agli antichi egizi e oggi molto raro. 

A cura di www.fuoriporta.org