Un paese che sorge su dolci rilievi ricoperti di olivi a pochi chilometri dal confine con la Toscana, immerso in un territorio ricco di storia. E’ Canino, borgo dalla storia millenaria che produce da sempre un olio extravergine di oliva tra i più pregiati dello Stivale: un’occasione per assaggiarlo la darà la Sagra dell’Olivo, giunta alla 58esima edizione, che torna dal 7 al 9 dicembre con il suo ricco programma di degustazioni, intrattenimenti, spettacoli teatrali e rievocazioni storiche. Sarà possibile scoprire l’olio novello nei ristoranti, nei cantinoni e nello stand della bruschetta; si potrà conoscere il suo processo di produzione con le visite all’interno dei frantoi, acquistarlo presso gli stand degli oleifici e gustarlo sulla bruschetta più grande del mondo. Molto ricco è poi il contorno di eventi e intrattenimenti adatti a grandi e piccini, come i mercatini artigianali e gli spettacoli itineranti in programma il 7; il giorno successivo sarà la volta delle visite guidate al Museo della ricerca archeologica di Vulci-Canino e della sfilata del corteo Paolo III di Canino; domenica, a chiudere i tre giorni di festa saranno gli spettacoli medievali, il torneo dell’olio, la degustazione del gelato all’olio di oliva e i fuochi pirotecnici.

Dalla provincia di Viterbo a quella di Rieti, Greccio - il borgo in cui San Francesco d’Assisi diede vita al primo Presepe al mondo - si è già trasformato nel “Borgo del Natale” con i tradizionali mercatini, che proporranno fino al 6 gennaio ?la formula delle casine di legno con decine di espositori: artigianato, presepi artistici, idee regalo, prodotti tipici; per i più piccoli ci sarà il villaggio di Babbo Natale, mentre gli stand gastronomici proporranno ogni giorno i piatti tipici del territorio. Due imperdibili eventi sono in programma l’8 dicembre: il borgo in candela”, con l’intero paese illuminato solo da luci naturali e candele, e lo spettacolare presepe di sabbia realizzato dai maestri di Lignano Sabbiadoro.

Risalendo l’Italia fino al Veneto, un dolce appuntamento tornerà l’8 e il 9 dicembre a Cologna Veneta: quello con la Festa del Mandorlato, un dolce tipico natalizio realizzato con miele, albume d’uovo, zucchero e mandorle sbucciate. Nel centro storico del paese in provincia di Verona - dove meritano una visita il castello scaligero, la torre civica, il palazzo pretorio e il Museo lapidario -  sarà possibile degustare e acquistare il mandorlato e insieme ad altre delizie del territorio a partire dal radicchio, fra intrattenimenti musicali, spettacoli folcloristici e mostre d’arte.

E sempre l’8 e il 9 dicembre, a Carpendolo sarà tempo di Fiera del Torrone: le vie del centro storico saranno impreziosite da bancarelle e casette di dolciumi, con torroni confezionati in tutte le regioni d’Italia, caldarroste, vin brulè, specialità agroalimentari, articoli dell’artigianato, hobbistica e manufatti tipici del Natale. Il paese in provincia di Brescia custodisce due veri e propri gioielli: la Pieve romanica di Santa Maria in Carpino e il Santuario di Santa Maria del Castello, risalente al XVII secolo.

La settimana successiva si tornerà infine nel Lazio a Monteleone Sabino, dove fervono i preparativi per la Sagra della Bruschetta: nel borgo in provincia di Rieti l’appuntamento è fissato per il 16 dicembre per gustare l’olio extravergine di oliva locale, che si ottiene con la lavorazione “a freddo” e con la cura maniacale di un tempo.

A cura di www.fuoriporta.org