Il viaggio settimanale tra i sapori più genuini dei territori parte dalle rive del lago del Turano, passa per la città dei monasteri in provincia di Roma e termina nel cuore della Costiera Amalfitana.

A Castel di Tora (Rieti) è tutto pronto per la sagra degli strigliozzi, giunta alla 23esima edizione e in programma domenica 30 settembre. In un’ampia area al coperto, dalle 12.30 in poi sarà servito questo particolare tipo di pasta lunga realizzata con farina di grano duro e condita con abbondante sugo al pomodoro, da accompagnare con un buon bicchiere di vino e con altre specialità del posto. Un comodo servizio navetta gratuito sarà a disposizione dei visitatori, e prima e dopo un buon piatto di strigliozzi varrà davvero la pena andare alla scoperta del paese, che fa parte del prestigioso club dei borghi più belli d’Italia e offre ai turisti angoli caratteristici e scorci mozzafiato. Al suo interno è possibile passeggiare passando sotto la torre esagonale medievale dell’XI secolo, adiacente al Palazzo Scuderini, e poi su per i vicoli che conducono a piazzette ben tenute e curate; e ancora scoprire mura e torrette trasformate in case e ancora archi, scalinate, grotte e cantine scavate nella roccia. Fino al 1864 il paese si chiamava Castelvecchio, poi si decise di legare il suo nome a Tora, antico insediamento sabino nel quale avvenne – nel 250 d.C. – il martirio di Santa Anatolia: a lei è dedicato un santuario, che si erge su una collina attigua al paese. Oggi Castel di Tora fa parte dei Comuni che sorgono lungo la Strada del Tartufo e della Castagna che si snoda lungo la Valle del Turano, uno dei tratti più incontaminati del Lazio che in questo periodo inizia a colorarsi delle caratteristiche tinte autunnali.

A proposito del pregiato tubero, sarà protagonista il 29 e il 30 settembre a Subiaco insieme a un’altra delizia per la prima edizione di “Tartufo e cioccolato nella dimora di Lucrezia Borgia”. All’interno della Rocca, sotto la guida di chef professionisti il tartufo bianco sarà proposto in antipasti, primi e secondi: sabato a pranzo e cena e domenica a pranzo, e solo su prenotazione, gli ospiti potranno gustare queste delizie in un contesto unico, accompagnate con vini del territorio e con la musica di un violino a fare da sottofondo. In contemporanea, nei Giardini della Rocca verrà allestito lo stand del cioccolato, all’interno del quale gli ambasciatori Caffarel organizzeranno degli show cooking per grandi e piccini; verranno spiegate l’origine del cioccolato, le caratteristiche e la trasformazione da parte di artigiani professionisti, mentre i bambini potranno realizzare dei piccoli lavori a tema. Sempre nei Giardini abili chef prepareranno menù a base di tartufo nero, abbinato alle migliori materie prime della zona: qui le postazioni a sedere saranno libere e ci sarà spazio per un’area dedicata allo street food. L’evento consentirà insomma di scoprire, in maniera gustosa e originale, un territorio dove arte e natura si fondono in maniera armoniosa, dando vita a luoghi che lasciano senza fiato: il centro storico di Subiaco è costruito su una rupe di roccia che domina la campagna circostante, e nei dintorni si possono visitare alcuni fra i monasteri più belli del Lazio.

E sarà festa anche a Positano, una delle località più note della Costiera Amalfitana che sabato 29 settembre celebrerà il prelibato pesce che da sempre popola il suo mare. Il menù prevede tubetti e totani, totani e patate, frittura di paranza, insalata di polpo e zuppa di cozze, e già da venerdì i più curiosi potranno partecipare a uno stage di pulitura del pesce. Molto ricco è il programma sul fronte dell’intrattenimento: sul palco si avvicenderanno gruppi di musica popolare e la festa saluterà i suoi ospiti con lo splendido spettacolo della Torre che rivive di luce, rinnovando l'appuntamento alla prossima edizione. E a fare il resto sarà la bellezza del paese, incastonato nella montagna in una meravigliosa posizione panoramica sul mare limpido, con le sue case dalle tinte pastello e i suggestivi vicoletti: un piccolo presepe naturale da scoprire e da esplorare in ogni suo angolo.

A cura di www.fuoriporta.org