Dalla Sabina alle rive del lago del Salto, la provincia di Rieti regala scorci mozzafiato tra ulivi secolari, boschi e laghi incastonati fra imponenti montagne. Territori attraversati da strade perfette per le due ruote, ricche di curve e icon asfalto per lo più in buone condizoni. Due fra i borghi più caratteristici di questo angolo d'Italia, Casaprota e Marcetelli, hanno in programma nel fine settimana due imperdibili appuntamenti con la buona cucina di una volta.

E’ il caso della “Sagra delle fettuccine ai funghi porcini", che da ben 40 anni anima il piccolo paese appartenuto un tempo all’Abbazia di Farfa. L’appuntamento torna puntuale sabato 12 e domenica 13 agosto a Casaprota con due serate dedicate a questa ricetta tipica della tradizione contadina, preparata con i gustosi funghi che crescono abbondanti sui Monti Sabini e l’olio dal colore giallo dorato con leggeri toni di verde, l’ingrediente che sublimerà il gusto della pasta fatta in casa. Lo stand gastronomico aprirà alle 19 e, dopo le fettuccine, i più golosi potranno assaggiare tante altre gustose tipicità locali, mentre ogni serata si concluderà all’insegna dell’allegria con gli spettacoli musicali dal vivo. La Sagra delle fettuccine ai funghi porcini rappresenta l’evento di punta del “Ferragosto Casaprotano”, una manifestazione articolata in sette giorni di musica, sport, spettacoli e gastronomia. Addossato a un antico Castello, il borgo di Casaprota sorge al km 56 della via Salaria tra scorci mozzafiato e coltivazioni rigogliose tipiche del territorio, con alberi secolari di ulivo che circondano l’abitato disegnando sulle colline particolari geometrie; di epoca romana sono i primi insediamenti presenti nel territorio, dove i reperti delle ville e le iscrizioni sono sparse un po’ ovunque: per chi vuole dedicarsi alle escursioni, gli emblemi di un passato glorioso testimoniate da rovine romane e medievali saranno l’ambientazione di tanti suggestivi itinerari.

Spostandosi sulle rive del lago del Salto, il 12 agosto un grande serpente si aggirerà fra i vicoli del più piccolo paese del Lazio: Marcetelli aprirà le sue porte per il “Serpentone di Montagna”, il percorso enogastronomico nel centro storico del borgo. Dalle 18.30 fino a tarda sera, ad attendere i visitatori saranno 7 “fermate” culinarie negli angoli più caratteristici del paese, dove saranno serviti l’aperitivo e la bruschetta ai funghi porcini, i pizzicotti (un impasto di acqua e farina condito con un gustoso sugo), la zuppa di lenticchie di Rascino, il pecorino locale, il prosciutto, la pecora “allu cotturu” preparata con pomodoro e peperoncino, le pizze fritte e la cocomerata, il tutto accompagnato da un buon bicchiere di vino. Un vero e proprio trionfo di sapori, da godersi con il sottofondo degli spettacoli musicali dal vivo in piazza san Rocco e delle note degli organetti e dei canti popolari lungo le vie del paese. Oltre a passeggiare fra le caratteristiche strade e piazzette del centro storico e ad usufruire di un comodo servizio navetta per raggiungere la kermesse, i visitatori potranno partire da Marcetelli per scoprire uno dei territori più incontaminati della provincia di Rieti: il paese è immerso nella Riserva Naturale Monte Navegna e Monte Cervia, fa parte della Comunità Montana Salto Cicolano, a cavallo tra il Lago del Salto e quello del Turano; con i suoi 80 residenti, peraltro, Marcetelli rappresenta il più piccolo Comune della Regione per numero di abitanti.

A cura di www.fuoriporta.org