Dal 14 giugno, per 18 giorni, una spedizione di motociclisti partirà dall’Iran e attraverserà 6 differenti Paesi per approdare in Cina. Circa 4.000 km sulla mitica Via della Seta (e del riso), che porterà due storici marchi italiani ad uno straordinario incontro e confronto di culture: con Riso Scotti, infatti, saranno protagoniste del viaggio ben 22 Moto Guzzi V7 III Stone, che affronteranno 3 passi di montagna fin oltre i 4.500 metri di altitudine, il deserto Turkmeno e la Porta dell’Inferno, l’incredibile Altopiano del Pamir lungo il confine afgano. Il tutto, passando sei frontiere: Iran, Turkmenistan, Uzbekistan, Tajikistan, Kirghizistan, e infine Cina, con arrivo a Kashgar.

Si tratta di un progetto sociale a favore dei bambini dell’Asia. La scuola, l’istruzione e la stessa sussistenza dei bambini non sono scontare in Paesi come Uzbekistan. Dopo l’indipendenza dall’unione sovietica nel 1991, il paese versa in condizioni economiche sociali critiche. Riso Scotti sosterrà le popolazioni di Samarcanda e Tashkent, attraverso un aiuto concreto alle associazioni che offrono un sistema di accoglienza alternativo, grazie a programmi di rafforzamento familiari, per evitare che i bambini vengano abbandonati o sfruttati dalle famiglie in difficoltà.

L’equipaggiamento di tutti i partecipanti al viaggio sarà Dainese, che ha tenuto a provvedere l’outfit più adeguato per il clima e le sollecitazioni che un percorso misto presenterà ai 22 motociclisti.