Da un affascinante borgo in provincia di Pesaro e Urbino fino ai meli in fiore della Val di Non, il viaggio settimanale tra gli appuntamenti fuori porta dello Stivale conduce a Fermignano e a Tassullo. Nelle Marche andrà in scena una delle corse più divertenti e caratteristiche d’Italia che, lungo un percorso di 170 metri, vedrà sfidarsi sette Contrade e altrettante carriole con un’unica, grande protagonista: la rana; dal 21 al 23 aprile fra rievocazioni storiche, giochi rinascimentali, sbandieratori e cene nelle taverne, Fermignano vivrà tre giorni di festa e di spasmodica attesa in vista dell’appuntamento più sentito dell’anno. Il Palio domenicale costituirà il momento culminante di un appuntamento attraverso il quale il borgo ripercorrerà il suo periodo di splendore con un ricchissimo programma di eventi e intrattenimenti tra dimostrazioni di antichi mestieri, esibizioni di musici e la tipica enogastronomia nelle taverne, dove le varie Contrade proporranno per 3 giorni i migliori piatti della tradizione locale. Famosa per l’antico ponte, l’alta Torre e la sua antica cartiera ducale e per aver dato ai natali al grande architetto Donato Bramante, Fermignano conserva nel suo grazioso centro storico dei gioielli che vale davvero la pena visitare, a partire dalla Torre Medioevale delle Milizie con all'interno modelli lignei sui progetti di Donato Bramante e l'edicola con affresco “Madonna con Bambino” di fine 1400. Di grande interesse sono anche la Chiesa di Santa Veneranda, la Chiesa di Santa Maria Maddalena e il nuovo Duomo; nei dintorni spiccano invece la Gola del Furlo, una riserva naturale dove nidificano ancora le aquile, Urbino e Urbania.

Dalle Marche al Trentino-Alto Adige, tornerà domenica 23 aprile l'appuntamento con la “Quattro Ville in Fiore” di Tassullo. Tra panorami mozzafiato e romantici castelli, circondati da boccioli bianchi e rosati, è in programma non solo una marcia dedicata ad atleti agonisti, ma un evento aperto a tutti coloro che vogliono dare il via alla bella stagione con una giornata da trascorrere interamente all’aria aperta. Sembrerà davvero di passeggiare immersi in una soffice nuvola candida, grazie allo spettacolo unico offerto dalla fioritura de i meli in Val di Non; ciò che rende particolare la manifestazione, infatti, è proprio la sua natura “slow” che invita visitatori, famiglie e bambini a percorrere i 5 o 11 chilometri senza fretta, ma soffermandosi a godere di una pausa di cultura e dello spettacolo offerto da una natura incontaminata. Non c’è momento migliore, d’altronde, per godere di meravigliosi panorami e toccare di sfuggita romantici castelli - come Castel Nanno e Castel Valer - e antiche pievi di campagna. Quest’anno sarà grande protagonista della giornata anche la gastronomia del territorio con la polenta con pasta di Luganega, con salsicce rosolate e cotte al forno con il pomodoro e con l’arrosto di maiale; e ancora con l’insalata di cavolo cappuccio crudo, i fagioli, le mele in camicia e un fagottino con mela, e marmellata e strudel. Partendo come sempre dal centro del paese, sarà inoltre possibile visitare anche i piccoli gioielli di architettura religiosa che si incontreranno lungo il percorso: Palazzo Pilati e la chiesetta di San Vigilio a Tassullo, la chiesetta di Santa Lucia nella frazione di Campo e quella dell’Immacolata a Sanzenone. 

A cura di www.fuoriporta.org