Se Città della Pieve custodisce alcuni dei più preziosi tesori artistici dell’Umbria e Recco è uno dei più affascinanti paesi liguri affacciati sul mare, Fontanelice rappresenta un ottimo punto di partenza per andare alla scoperta del territorio a cavallo tra l’Emilia-Romagna e la Toscana. Per il fine settimana di Pasqua, insomma, c’è davvero l’imbarazzo della scelta fra questi tre borghi italiani, pronti ad accogliere gli amanti delle gite all’aria aperta e delle antiche tradizioni. 

A partire da Città della Pieve, cittadina in provincia di Perugia ricchissima di storia, arte e cultura che sorge proprio al confine con la Toscana. Il 15, 16 e 17 aprile, dalle 9 alle 20, la Mostra Mercato dei prodotti Agro-Alimentari e Artigianali ospiterà oltre 50 espositori che proporranno le eccellenze produttive del panorama locale e nazionale e le produzioni dell’arte e dell’ingegno, partendo dai prodotti umbri come tartufo, olio, vino e ovviamente lo zafferano, a cui sarà dedicata un’intera piazza. Il 16 e 17 aprile, invece, nei locali della Taverna di Palazzo Orca, il Terziere Borgo Dentro metterà in scena i Quadri Viventi, permettendo ai visitatori di immergersi in uno scenario suggestivo e irreale, trasportati in un percorso mistico e carico di emozioni. Si potrà inoltre visitare il Museo Civico Diocesano che conserva i reperti della Tomba Etrusca rinvenuta nel 2015 in Località San Donnino, e partecipare alla visita guidata al Pozzo del Casalino, un’antica cisterna medievale di raccolta delle acque recentemente riportata al suo antico splendore: ci si calerà in tutta sicurezza lungo i 37 metri di profondità, quindi si percorrerà un cunicolo che conduce all’uscita alla fonte delle Cannelle. 

Valicando gli Appennini ecco che, il lunedì dell’Angelo, Fontanelice aprirà le sue porte per la “Sagra della piè fritta”: farina, zucchero, sale, latte, acqua, olio e lievito sono gli ingredienti che danno vita a questa sorta di pane fritto, che ben si sposa con i prelibati salumi della zona. Nel grazioso paese in provincia di Bologna, le massaie sono pronte a tirare quintali e quintali d’impasto, che sarà poi tagliato in pezzi e gettato in padella, per poi gustare la piè sola o accompagnata con salumi e formaggi, ma anche con miele e marmellata, senza dimenticare un buon bicchiere di vino Sangiovese. Gli stand gastronomici saranno aperti dalle 9 del mattino fino alle 20, una lunga giornata di festa durante la quale i visitatori potranno curiosare tra le bancarelle del mercato, assistere agli spettacoli della banda musicale e alla folcloristica corsa dei somari.

Dal Bolognese alla Liguria, un’altra delizia come la focaccetta con il formaggio sarà protagonista il 17 e il 22 aprile a Megli, una piccola frazione del comune di Recco. Si tratta, d’altronde, di uno dei piatti più amati e conosciuti di tutta la regione: le focaccette sono gustose frittelle salate, con una sfoglia croccante e sottile, ripiene di formaggio-stracchino e fritte nell’olio bollente, ottime accompagnate con un buon bicchiere di Vermentino. Durante le due giornate della sagra, i volontari prepareranno più di 3.000 focaccette per sfamare i visitatori più golosi. Trascorrerà poi solo qualche giorno, ed ecco che Fermignano aprirà le sue porte dal 21 al 23 aprile per il Palio della Rana, una delle corse più divertenti e caratteristiche d’Italia che andrà in scena tra rievocazioni storiche, giochi rinascimentali, sbandieratori e cene nelle taverne; il 23 aprile a Tassullo (Trento) sarà la volta di “Quattro Ville in Fiore”, una marcia tra i meli in fiore della Val di Non - dedicata ad atleti agonisti ma anche a semplici amanti delle gite all’aria aperta - che seguirà antiche mulattiere e sentieri di montagna, dai quali è possibile godere di meravigliosi panorami.

A cura di www.fuoriporta.org