A ottobre Stephen King ci fa un baffo. Il re del brivido sostiene infatti che il tema della casa stregata è uno dei pilastri della letteratura gotica e dell’horror cinematografico. Lo prendiamo in parola e rilanciamo con un curioso itinerario motociclistico “fantasmatico” nelle province di Piacenza e Parma. Piene zeppe, a sentir dire, di castelli dove si registrano attività paranormali. Per chi non ci crede, naturalmente, anche di strade goduriose, posti divertenti e delizie del palato. Si comincia il 6 ottobre con l’iniziativa “la Notte di Aloisa”, dedicata al fantasma del Castello di Grazzano Visconti, che occhieggia in veste di statua nella centrale piazza del Biscione. A parte il castello, tutto ciò che oggi si può visitare nel pittoresco borgo di Grazzano (uscita A1 Piacenza, SP654) non è però medievale. Lo fece realizzare ai primi del ‘900 l’eccentrico Giuseppe Visconti, padre del registra cinematografico Luchino, per dare un tono alla proprietà di famiglia. Le iniziative del mese proseguono, in ogni caso, il 14 con la gara di tiro con l’arco e il 31 con la grande festa di Halloween (www.grazzano.it). Si passa poi il ponte sul Nure in un tripudio di vigneti e bivi. Tenere acceso il GPS. Tra Gropparello e Carpaneto (provinciali 10 e 6) è tutto uno spuntare di torri merlate, bastioni e vedette. Superato anche il torrente Chiavenna, ecco Castell’Arquato in cima al colle. Immancabile la scenografica Rocca del ‘300 col museo del Medioevo. Uscendo di città, un brivido sportivo: da Lugagnano a Vernasca ci son da fare i 5 km a tornanti di una famosa corsa in salita degli anni ‘50. Non distante, un altro gioiellino medievale: Vigoleno di Vernasca, minuscolo borgo fuso e confuso col suo castello millenario, dove si può anche pernottare (vedi box), fantasmi permettendo. Verso sud, si guidano 40 piacevolissimi km tra le colline parmensi (SP12 e SS359), visitando la Fortezza di Bardi (www.castellodibardi.it). Qui pare vaghi l’anima inquieta del cavaliere Moroello, morto suicida per amore a fine ‘400. Qualcuno l’avrebbe addirittura fotografato. La caccia ai fantasmi continua a nord, lungo la SP12, al di là della Via Emilia. Alla Rocca Meli Lupi di Soragna, sontuosa dimora trecentesca con affreschi, statue e giardini, Donna Cenerina, ormai fantasma, accende e spegne luci ed elettrodomestici (www.roccadisoragna.it) . Sul torrente Enza, 15 km dal centro di Parma (SP95 o SP18), il Castello di Montechiarugolo ospita invece il fastasma gentile della fata Berna (www.castellodimontechiarugolo.it). Superando infine il torrente Parma, ecco verso ovest il Castello di Felino. Qui non s’incontrano fantasmi, ma un sorprendente Museo del salame locale (www.museodelsalamefelino.org). 12229mry