POSIZIONE DI GUIDA E COMFORT
IL 300 HPE ha l'ambizione di essere un vero GT metropolitano. La protezione aerodinamica offerta dal frontale è abbastanza buona, così come il cupolino fumé più ampio rispetto alla precedente versione. Nella pedana, lo spazio c'è anche per le gambe dei piloti più alti e la sella è ampia e comoda, anche grazie all'introduzione di "un'unghia" utile per aumentare il comfort nella zona lombare. Sotto la sella, lo spazio del vano è discreto: è possibile inserire un casco jet e uno demi-jet oppure un solo casco integrale. Pratico, il dispositivo di blocco della sospensione anteriore: attraverso un pulsante posizionato sul blocchetto manubrio destro, lo scooter rimane in equilibrio anche al semaforo, senza la necessità di poggiare il piede a terra. Per sbloccarlo e partire, basta girare la manopola del gas. C'è anche il freno di stazionamento per i parcheggi in salita o in discesa, azionabile tramite una leva posta nel retroscudo.
VOTO: 6,8

PIACERE DI GUIDA E FATTORE EMOZIONALE
Qualche decina di km nel traffico parigino e sull'autostrada, sotto la pioggia e con asfalto bagnato, sono bastati per farci apprezzare appieno le doti di questo tre ruote. Il controllo, grazie alla doppia ruota anteriore, è assoluto su qualsiasi fondo, con lo scooter capace di rimanere ben piantato a terra. Ottima la capacità azzerare i contraccolpi quando si passa sulle (rare) buche delle strade francesi anche con una sola delle due ruote davanti. I 31 kg di peso in meno rispetto al 350 si percepiscono soprattutto durante lo "zig zag" cittadino e nelle manovre da fermo. Molto buona anche la resa del motore, omogeneo e fluido nella risposta e ancora più pronto nello scatto. Le vibrazioni sono praticamente assenti e la frenata è potente e progressiva. L'ABS lavora bene e non è mai invasivo mentre l'ASR, entrato in azione un paio di volte su fondo difficile, è un importante aiuto in più.
VOTO: 7