Quando si va in moto l'imprevisto è sempre in agguato. Che sia un'auto, un camion, un trattore, o qualcosa di diverso, per esempio un animale, una macchia d'olio o semplicemente un po' di terra, il risultato non cambia: nella maggior parte dei casi si va in terra, a volte si può fare qualcosa per evitarlo, altre no. In ogni caso, quando ci si trova in situazione di emergenza e arriva il panico le reazioni sono istintive e quindi molto spesso sbagliate. La cosa buona è che la tecnologia progredisce, venendo dando una mano motociclista.

Se l'ABS è ormai un "must have" anche nelle due ruote, la sua ultima evoluzione, ovvero quella in grado di funzionare anche in curva è una novità che non ha ancora compiuto cinque anni. Inventata dalla Bosch, è installata sui diversi modelli top di gamma di marchi come BMW, KTM e Ducati. E proprio le motociclette di Borgo Panigale sono le protagoniste dei corsi di guida Ducati Riding Experience. Ce ne sono di tipi diversi, partendo da quello di enduro per finire con quelli avanzati in pista, dove si ha addirittura l'opportunità di avere come istruttori dei campioni del motociclismo.

Nel mezzo si trova il corso DRE Safety, che è pensato per la guida sicura su strada e si articola su due livelli: il primo è per i neofiti ed è anche propedeutico per prendere la patente; il secondo è indicato per i centauri che hanno già esperienza ma che vogliano migliorare la loro consapevolezza di guida, soprattutto nelle situazioni di emergenza. Il corso si tiene al Safety Center di Vairano, dove si svolgono sessioni pratiche per testare la frenata ABS Bosch su fondo asciutto, bagnato, sdrucciolevole e in curva, unitamente a lezioni teoriche incentrate sulle nuove tecnologie di sicurezza e sullo stile di guida.

Il parco moto è composto dalle Monster 797 e 1200 S, dalle Multistrada 950 e 1200S, dalla SuperSport e dalla Hypermotard 939. Gli esercizi si svolgono in diverse aree appositamente attrezzate, sotto gli occhi vigili degli istruttori capitanati da Dario Marchetti e Alessandro Valia - ex-pilota professionista e collaudatore Ducati - che seguono gli allievi in piccoli gruppi. Si inizia prendendo confidenza con il bilanciamento della moto a bassa velocità, sperimentando gli effetti di differenti posizioni in sella e distribuzioni dei pesi.

Dopodiché si passa allo slalom, per imparare a esercitare la giusta pressione sul manubrio e si prosegue con le manovre di emergenza per evitare gli ostacoli improvvisi. Molto importante anche l'esercizio sulle traiettorie sicure da tenere in curva, ma le parti sicuramente più impegnative sono quelle dedicate alla frenata. Se spremere la leva anteriore con la moto dritta e fidarsi dell'intervento dell'ABS non è semplice nè intuitivo, fare la stessa cosa a moto inclinata va addirittura contro il proprio istinto di sopravvivenza.

Occorre fare un grande sforzo, ma poi si resta di stucco quando si sperimenta come lavora il Motorcycle Stability Control di Bosch, che in Ducati chiamano ABS Cornering. Praticamente bisogna resettare tutto. E' come imparare di nuovo ad andare in moto, ma la sicurezza e la fiducia che regala sono incredibili. Il cuore del sistema è la piattaforma inerziale che è in grado di leggere l'inclinazione della moto, mentre il cervello è un algoritmo che varia la forza frenante fino a 100 volte al secondo a seconda dell'angolo di piega, della decelerazione impressa e del grip disponibile. Difficile a dirsi ma facilissimo a farsi. Basta provare e si rimane di stucco.