Si chiama Street Rod, ed è un’Harley che sale fino a 9.000 giri, praticamente una moto nuova rispetto alla precedente Street, più guidabile, più potente, e con un’estetica molto più europea. Spicca per originalità e per un carisma tutto suo, più che di una Custom si tratta di una Naked

COM’E’ FATTA - Lo smilzo e slanciato cupolino, infatti, assieme al codino che ingloba la sella passeggero, escono dagli schemi H-D più classici, e il manubrio Drag-Bar è quanto di più vicino a dei semimanubri ci si possa aspettare di trovare su una moto americana. Ci sono anche cerchi di nuovo disegno, un voluminoso air-box dinamico e specchietti montati all’estremità del manubrio. Sul ponte di comando, dietro al piccolo cupolino, la strumentazione, volutamente minimale,conta sul solo tachimetro di forma tonda. All’interno dello stesso le spie di servizio. C’è anche un display digitale da cui accedere a varie opzioni, tra cui i giri del motore e la marcia inserita, il contachilometri totale e parziale, oppure la funzione orologio. Il forcellone è stato allungato, e ci sono nuovi ammortizzatori e forcella rovesciata con steli da 43 mm. Dai 32° della Street, l’inclinazione del cannotto è scesa a 27°. La nuova moto risulta agile e reattiva, complici anche le nuove ruote da 17” con pneumatici da 160/60 al posteriore, e 120/70 all’anteriore. 238 i chili dichiarati in ordine di marcia. Tre i dischi da 300 mm con pinze a doppio pistoncino. L’Abs è di serie. 

COME VA - Le pedane starebbero bene un po’ più arretrate, ma nell’insieme la posizione di guida è buona e confortevole. Ottima la posizione e l’impugnatura del manubrio  drag-bar. Il motore High Output Revolution X 750 è un bicilindrico a V longitudinale di 60° (85x66) con rapporto di compressione di 12:1. L’alimentazione prevede due corpi farfallati Mikuni da 42 mm. La distribuzione è monoalbero in testa con 4 valvole per cilindro. Il raffreddamento è a liquido e la lubrificazione a carter umido. La casa non dichiara la potenza, ma ci sono circa 62 CV a disposizione, più o meno quelli a disposizione sulla Roadster 1200 (ma con una ventina di chili in meno). Il motore da il meglio di sé tra i 4.000  e i 5.000 giri/min, ma sale ed allunga fino all’ultima parte dell’acceleratore. La trasmissione primaria è a ingranaggi, il cambio a sei rapporti, e la frizione multidisco in bagno d’olio. La trasmissione finale, come per tutti gli altri modelli H-D in catalogo, è a cinghia. Tre le colorazioni: Vivid Black, Charcoal Denim, Olive Gold