CAPE TOWN - La MT-10 SP porta ad un livello ancora più alto le prestazioni della supernaked Yamaha; il merito non è celato dietro le sofisticazioni del quattro cilindri da 160 cavalli di derivazione R1, no, bensì fra le sigle di una ciclistica che non è mai stata così affilata. 

SOSPENSIONI NUOVE - Le novità più interessanti riguardano infatti le sospensioni, su questa versione prodotte da Öhlins; si tratta di unità semiattive (ma non comandate dalla piattaforma inerziale) in grado di adattarsi pressoché in tempo reale alle condizioni di guida. Non è solo questo: oltre alla funzione adattiva è possibile anche scegliere l'opzione manuale che permette di intervenire sul setup direttamente dal blocchetto elettrico, escludendo quindi la regolazione automatica.

CICLISTICA "AFFILATA" - Che la MT-10 SP sia un'arma molto affilata è chiaro non appena ci si mette alla guida: le già ottime doti della "sorella" standard sono infatti qui innalzate ad un livello ancora più alto e il comportamento su strada è davvero esente da critiche: la moto sembra correre su un binario con una precisione assoluta a qualsiasi ritmo. 

STRUMENTAZIONE A COLORI - Non sono però solo le sospensioni ad essere cambiate: debutta su questa versione anche il nuovo quadro strumenti TFT, pratico ed immediato da utilizzare attraverso il quale è possibile visionare e scegliere quale Riding Mode utilizzare (sono disponibili 4 mappature), settare il livello del controllo di trazione, la risposta del motore al comando del gas e, appunto, la taratura degli elementi Öhlins. La MT-10 SP costa 16.190 Euro franco concessionario, non pochi ma allineati alla dotazione e alle ottime doti di questa nuova hypernaked.

TOURER EDITION - Contestualmente a questa versione, Yamaha ha presentato anche l'allestimento Tourer Edition, progettato sulla base della MT-10 "standard", quindi con strumentazione LCD e sospensioni di tipo tradizionale. Ha però borse laterali semirigide, il parabrezza alto e la sella "comfort": costa 14.690 Euro franco concessionario e permette di divertirsi su ogni tipo di strada garantendo un buon comfort nelle trasferte a medio raggio

POSIZIONE DI GUIDA AZZECCATA - La posizione di guida non esasperata e le ottime prestazioni del quattro cilindri CP4 a scoppi irregolari, identico a quello utilizzato sulle "sorelle" e proprio quest'anno aggiornato nelle mappature per rendere l'erogazione più armonica ai bassi regimi, rendono il gioco ancor più divertente.