Si chiama G310R ed è la moto che segna l'ingresso di BMW nel mondo delle naked sportive di piccola cilindrata. E piccola, la G310R, lo è davvero: 158 kg per 34 cavalli. Pochi? Niente affatto: la Casa tedesca ha fatto di tutto per rendere la nuova nata più equilibrata, divertente ed emozionante possibile. 

La ricetta è la solita: centralizzazione delle masse (il monocilindrico è infatti ruotato all'indietro), interasse compatto e ciclistica sana, perfettamente intonata al carattere della moto. La forcella a steli rovesciati, dorata, fa una gran figura all'anteriore; l'ABS a due canali (di serie) rende ancora più sicura la già ottima frenata mentre la taratura sostenuta (ma non rigida) delle sospensioni permette di divertirsi a dovere nei tratti più guidati

Impossibile con soli 34 cavalli? Mica vero perché sono perfettamente spalmati su un range di erogazione molto ampio e sfruttabile. Impressionante, in relazione alla cubatura, l'elasticità del motore. E allunga, parecchio. 

La velocità massima è vicina ai 150 km/h quindi anche in autostrada si può viaggiare molto serenamente. Certo, c'è qualche vibrazione (che investe soprattutto il serbatoio) e nessun riparo aerodinamico. I chilometri scorrono comunque piacevolmente perché il comfort è buono (vi troverete un po' costretti solo se siete oltre il metro e ottanta di altezza) e il consumo di carburante bassissimo, circa 3,5 litri ogni 100 km.

Parliamo infine di prezzo: 5.150 Euro (C.I.M.) per mettersela in garage, così come la vedete (quindi con ABS, strumentazione digitale completa, colorazione evocativa): è un discreto affare. Il Marchio sul serbatoio poi è garanzia di tenuta del valore e rivendibilità, qualora un giorno... Sul prossimo numero di InMoto in edicola troverete il primo piano completo.

BMW G310 R, la scheda tecnica