PENSATO PER LE MAXI - I pneumatici per le maxi enduro sono tra i più tecnologicamente avanzati. Il motivo è semplice: devono adattarsi a un vastissimo range di situazioni, dall’asfalto bagnato alla strada bianca, passando per le pieghe sui tornanti. Senza dimenticare la resa chilometrica, sempre molto apprezzata. Ecco perché lo sviluppo del Michelin Anakee Adventure, erede dell’Anakee 3, ha richiesto un grande impegno da parte dell’azienda.

OBIETTIVI - Gli obiettivi erano chiari: si voleva uno pneumatico più orientato alla guida in off-road ma senza sacrificare la resa su asfalto. Detto, fatto: il nuovo Anakee Adventure si posiziona esattamente a metà strada, tra il Road 5 Trail (100% strada) e l’Anakee Wild (50/50).

QUESTIONE D'INTAGLI - Le aree di lavoro sono state molteplici: si va dal battistrada, decisamente più intagliato, al profilo meno stondato, senza dimenticare le nuove mescole che tra l’altro permettono all’Anakee Adventure di essere omologato M+S.

LA PROVA DEI FATTI - Per mettere alla frusta uno pneumatico così versatile (quantomeno sulla carta) occorre un percorso variegato: strade ad alto scorrimento, statali tutte curve e lunghi sterrati. Ed è esattamente quello che abbiamo affrontato, tra l’altro in sella alle più moderne maxi enduro: R 1250 GS, Africa Twin, Suzuki V-Strom e F 750 GS.

Le vie del centro città possono nascondere insidie impreviste, come il classico pavé velato di umidità, ma con le Anakee Adventure si affronta tutto senza patemi. Il grip è elevato e gli eventuali ostacoli sono ben assorbiti. Si procede spediti, sicuri di uno pneumatico tecnologico e versatile.

Un comportamento, questo, solitamente tipico degli pneumatici più turistici e meno sportivi. Ma quando si tratta di guidare, l’Anakee Adventure mostra di avere tutto quello che serve. La stabilità è esemplare, la discesa in piega è naturale e non soffre di fastidiosi scalini. In autostrada la rumorosità di rotolamento è avvertibile, ma comunque accettabile.

QUANDO L'ASFALTO FINISCE - Con le moderne maxi enduro si può piegare fino a grattare le pedane, anche con bagagli al seguito, e un istante dopo esibirsi in lunghi traversi polverosi: è il motivo per il quale sono così apprezzate. Ma per fare tutto questo servono le gomme giuste, proprio come i nuovi Anakee Adventure. Le perdite di aderenza sono telegrafate in anticipo e anche il pilota meno esperto trova la fiducia per azzardare. Ai più esperti piacerà il buon livello di trazione, ma su pendii ripidi e sui tratti più accidentati è richiesto un po’ di mestiere.