Le strade sono quelle della Sei Giorni di Varese, esattamente 66 anni dopo. Insomma, nulla è stato lasciato al caso per la presentazione di questa nuova versione della Vespa, che propone la tecnologia e la vocazione touring tipiche della GTS, fuse alla storia e alla tradizione del marchio. La Vespa Sei Giorni, prodotta in edizione numerata, è l’erede dell’omonima Vespa Sport “Sei Giorni”, modello leggendario realizzato per gareggiare alla “Sei Giorni Internazionale di Varese” del 1951, durante la quale fu protagonista assoluta con 9 medaglie d’oro. Ma questo era il passato… saltiamo in sella "al presente" per le prime impressioni live sul campo. Tutti i segreti della nuova Vespa Sei Giorni li potrete scoprirete invece sul prossimo numero di InMoto in edicola.

LA PROVA HA INIZIO IN CITTÀ dove ventidue cavalli sono più che sufficienti per districarsi nel traffico; ed è qui che abbiamo riscontrato le prime piacevoli sorprese dal punto di vista della maneggevolezza. Il meglio di questo mezzo, però, arriva sull'extraurbano, dove il motore stupisce nei saliscendi intorno Varese e la trasmissione si rivela omogenea e priva di strappi: va forte in ripresa, ma soprattutto in allungo, arrivando rapida alle velocità vicine ai limiti del codice della strada.