Gli accessori giusti, un colpo di cesello qua e là e la café racer è servita. Una seconda vita, per la naked di Casa Suzuki, che si reinventa “modern-classic” associando uno stile rétro (e modaiolo) a tutte le qualità del suo vivace 2 cilindri, motore da sempre apprezzato nel segmento delle medie. Nasce così la SV650X, che acquista ancora più fascino nella variante X-Ter oggetto di questo #SottoEsame.

DESIGN - L’operazione di maquillage per trasformare la SV650 da X a X-TER potrebbe sembrare banale, soprattutto se ci si ferma al semplice elenco degli accessori installati: porta-targa sportivo, frecce a Led, specchietti custom, bende termiche, scarico artigianale a doppio tromboncino. In realtà, tutti questi accessori concorrono a caratterizzare la X-TER rispetto alla “normale” café racer X, donandole un’aria “hand made” (ma perfettamente omologata). Lo scarico a doppio tromboncino, poi, oltre a darle una voce ricca di personalità, fa cambiare marcia anche alla vista laterale. Il risultato convince! VOTO: 8,2

CONTENUTI TECNICI E DOTAZIONE - Nessuno stravolgimento, la SV è sempre lei. Cuore pulsante della moto è il bicilindrico a V da 645cc, che riesce a mantenersi giovane nonostante il trascorrere del tempo: 76 Cv la potenza massima e 64 Nm a 8.100 giri/min il picco di coppia. Da segnalare la forcella, dotata di un nuovo sistema di precarico della molla, che permette di adattare l'affondamento alle diverse condizione di guida. Interessante anche la tecnologia "Low RPM Assist" che aiuta a scongiurare spegnimenti del motore in partenza o quando si viaggia a bassi regimi. Il peso complessivo della Suzuki SV650X-TER in ordine di marcia è di 207 Kg. VOTO: 7,2

POSIZIONE DI GUIDA E COMFORT - Qui c’è poco da dire, o si odia l’impostazione café racer, con i manubri spezzati e il peso sui polsi, o la si ama alla follia. Quella che per alcuni è un’inutile complicazione, infatti, per altri è un gustoso e imprescindibile momento di piacere motociclistico. Nel giudicare questa voce, la premessa necessaria è quindi semlice: chi sceglie una café racer sa perfettamente a cosa va incontro. Stabilito questo, e che non sono loro le moto ideali per macinare centinaia di chilometri in direzione Capo Nord, si può serenamente sancire che la situazione a bordo della SV650X-TER non è poi così male. La sella è confortevole e le pedane sono posizionate in modo tale da non affaticare troppo il pilota. Peccato per gli specchietti: belli da vedere ma poco funzionali. Nel suo genere, in ogni caso, questa Suzuki in quanto a ergonomia e comfort in sella se la cava piuttosto bene. VOTO: 7,9