Ridotta solo nella cilindrata, la Svartpilen è una moto decisamente appagante. Certo, l’aspetto new-age deve piacere, ma se ciò accade la piccola austro-svedese è pronta a farti scoprire una guida divertente e molto efficace su qualunque tipo di strada. Basta provarla per realizzare come, quando ciclistica e motore sono ben curati, si possa trovare grande gusto anche con pochi cavalli. Scopriamo come va la Husqvarna Svartpilen 401, protagonista di questo #SottoEsame.

DESIGN - Le linee minimal ma allo stesso tempo ricercate colpiscono subito e rendono questo modello riconoscibile tra 1.000. Particolari come il pratico portapacchi sul serbatoio, mentre le protezioni (il paracoppa e quella del tubo di scarico) insieme agli pneumatici ‘tassellati’ e alla piega del manubrio alta e dritta in stile off-road, contribuiscono ad enfatizzare l’accento scrambler. Bella, originale e coraggiosa. VOTO: 8,5

CONTENUTI TECNICI E DOTAZIONE - In un segmento in cui si tende a fare economia su tutto, lei si distingue per la grande cura nei dettagli e per il forte carattere identitario, capace di farla amare o odiare senza mezze misure. La base da cui nasce è quella della KTM Duke 390, con cui condivide telaio a traliccio e propulsore monocilindrico di 373 cm3 capace di 44 CV e dotato di ride-by-wire e frizione antisaltellamento. Le sovrastrutture hanno invece forme tutte nuove, un faro tondo molto particolare e una coda corta come poche altre, che termina sospesa a mezz'aria. Le immancabili sospensioni WP hanno escursioni da stradale e non offrono registri di regolazione idraulica, mentre i freni, con singolo disco anteriore, sono marchiati Bybre, sottomarca di Brembo. VOTO: 8,5