In questa estate torrida, dominata da Lucifero, le alternative sono due: stare in casa col clima a palla o, decidendo di uscire in moto, usare capi aerati, perché il “completo” canottiera + bermuda + infradito non è da ritenersi consono al motociclista vero, tantomeno rispecchia i canoni di sicurezza (e stile) che vado propugnando da tempo. Prima di ogni considerazione sul prodotto vorrei infatti ricordare che la moto non serve a rinfrescarsi e che il suo impiego presuppone un rischio insito che va quantomeno prevenuto impiegando abbigliamento specifico.

GIACCA E GUANTI - Oggi abbiamo a disposizione capi tecnici che ci permettono di guidare in sicurezza, e con grande comfort, grazie all’uso di tessuti retati che lasciano passare una grande quantità di aria, come ad esempio questi proposti da SPIDI che abbiamo avuto modo di testare con la calura che ancora non ci vuole lasciare: si tratta della giacca Tronik Net (239,90 €) che trova la sua perfetta combinazione con i guanti TXR (79,90 €) entrambi scelti nella versione cromatica che prevede inserti fluo che alla sicurezza passiva offerta dalle protezione, di cui sono dotati, abbinano quella attiva data dalla maggiore visibilità.

COME SONO - La giacca dispone di protezioni su spalle e gomiti ed è predisposta per il paraschiena dedicato da applicare tramite un immediato sistema con velcro. Inoltre è possibile applicare l’interno impermeabile e antivento, venduto separatamente, che consiglio vivamente perché risulta molto utile nel caso la temperatura si abbassi come accade la sera o se si sale di quota, oltre che per ripararsi in caso di pioggia. Dal punto di vista estetico si caratterizza per un uso ponderato del giallo fluorescente che, a dispetto della resa fotografica, dal vero appare di una tonalità molto satura negli inserti sulle maniche e che è appena più tenue sulle scritte che riprendono il nome del brand che ritroviamo sul dorso e sul petto.

Quello che qui interessa di più è l’impiego del tessuto traforato: in questo genere di prodotti l’abilità sta nell’alternarlo al materiale ad alta tenacità che va posizionato nelle zone maggiormente esposte all’abrasione in caso di caduta, come ad esempio i gomiti, ad altre più sensibili alla sudorazione. In questo caso abbiamo un grande pannello dorsale e due ampie zone sulla parte frontale di tessuto traforato. Sulle maniche ritroviamo un piccolo innesto mesh sul bicipite. Da non trascurare i numerosi inserti riflettenti e il pratico cinghietto che consente di fissarlo al passante dei jeans per tenere sempre il giubbotto in posizione corretta. I guanti TXR si caratterizzano per il paranocche rigido e per l’impiego del tessuto traforato enfatizzato dalla colorazione fluo. Il palmo è realizzato con una microfibra sintetica ad effetto scamosciato molto morbida, che è rinforzata nella zona maggiormente esposta in caso di caduta.

COME VANNO - Devo dire che per la sua forma questo giubbotto si adatta bene a qualunque tipologia di moto e scooter. La taglia reale, al contrario di quel che sto registrando in generale con altri marchi, è coerente con quanto indicato in etichetta e nemmeno l’impiego del paraschiena ne riduce la vestibilità. Un doppio bottone consente di regolare la chiusura su collo e polsi. Alla guida è ovviamente percepibile il grande flusso d’aria che investe il pilota, anche se varia molto dal tipo di moto usata. Devo dire che in questi giorni veramente infuocati avrei voluto un pannello traforato anche nella zona dell’interno del braccio come su altre realizzazioni della stessa SPIDI.

Molto semplice da applicare e rimuovere il paraschiena, il che consente di spostarlo alternativamente su diverse giacche dello stesso marchio. Per quanto riguarda il guanto, devo dire che il TXR è solo all’apparenza corto, perché in realtà una volta indossato il manicotto copre abbondantemente il polso. Il tessuto aerato si estende al dorso della mano, del pollice e delle dita (in sostanza tutto quello che vedete in giallo fluo). Si indossa agevolmente e l’ampio velcro consente di regolarlo a dovere. Il tessuto con cui è confezionato è molto morbido e permette di avere una grande sensibilità alla guida, e certamente vale la pena di impiegare questa protezione per le nostre mani che ricordo sono la prima cosa che istintivamente mettiamo avanti in caso di … avete capito.

Da notare che nonostante la voluminosa e, al tatto, molto gradevole protezione sulle nocche, questa non preclude in alcun modo la mobilità delle dita e non affatica l’avambraccio durante la guida. Sembra scontato ma non è infrequente imbattersi in guanti le cui protezioni rigide rendono faticoso impugnare le manopole con conseguente affaticamento. Devo dire che non mi è ancora accaduto con nessuno dei guanti che ho avuto modo di provare realizzati da SPIDI.

CONCLUSIONI - In definitiva se volete farvi un piccolo regalo per andare in ferie, con la possibilità di utilizzarlo poi nel casa/ufficio, potete rivolgervi a questi due articoli made in SPIDI, che non vi deluderanno per funzionalità e, secondo me, pure dal punto di vista estetico. Potete anche comprarlo direttamente sul sito dell’azienda veneta: www.spidi.com.

(FOTO MAX CARANI)