Si è appena conclusa la decima edizione del World Ducati Week e il record di presenze ha fatto segnare un numero superiore a 91.000 visitatori, il che la dice lunga su quanto il marchio di Borgo Panigale sia sempre più amato dal pubblico.

GRANDE SUCCESSO anche del Garage Contest che, come in ogni edizione, esponeva le dieci special Ducati selezionate per entrare nella eliminatoria finale. La novità era che, in onore del 25° anniversario della Monster, il contest è stato dedicato esclusivamente a special che avessero questo modello come base di partenza.

COME SEMPRE In Moto era presente in qulità di partner del contest e, nella sua personale classifica, ha premiato la special “Infinita” di Franco Orsillo come migliore realizzazione tra i privati e la special “Apophis 99942” proposta da Luca Lamperti di Raw Bike Factory tra i professionisti.

LA PRIMA (foto in alto) è realizzata sulla base di un Monster S4R con motore 996 raffreddato a liquido. Si tratta quindi di una special di carattere, con un motore in grado di regalare ottime sensazioni, ma la particolarità che ci ha subito attirato è stata l’equilibrio generale della moto. Lo stile è quello di una moderna Cafe Racer, e per una volta il nome non è abusato. La moto è nuda ed essenziale e abbina una linea volutamente retrò, ulteriormente amplificata dalle ruote a raggi, ad una ciclistica ed una tecnologia attuale. Non monta niente di eccessivo o ridondante, e anche la scelta cromatica risulta vincente.

LA SECONDA (qui su) è l’esatto opposto. E’ la moto che solitamente si liquida additandola come un’esagerazione. In questo caso la base è un Monster 695 raffreddato ad aria che porta il nome di un piccolo asteroide. Tutto parte da un sogno notturno rimasto impresso e poi tramutato in materia. L’autore ci spiega che ha perfino inventato il codice alieno i cui simboli ricoprono parte della “moto”. Il virgolettato è d’obbligo perché - come lui stesso ci tiene a spiegare – seppure funzionante, è evidente che si tratta di una scultura su una base motociclistica, non di una moto da usare. Digitando alcuni simboli del singolare codice sul cruscotto touch screen il motore si accende, il sistema di scarico è composto da oltre 120 spicchi saldati a mano, la chiodatura delle gomme è realizzata da fasce in acciaio armonico riempite con 1920 viti. Tutto è stato fatto con metodo e capacità solo per assecondare una visione, se questa non è passione...

LO STESSO GIUDIZIO È STATO ESPRESSO DAL PUBBLICO che ha messo al 1° posto Infinita, al 2° Apophis 99942 e al 3° La Piccola Special proposta da Alberto La Paglia di Desmogarage (foto in basso). In rappresentanza dei piloti c’era Davide Tardozzi che ha premiato Infinita, invece per il Premio Tecnico e il Premio Estetico il Project Manager Lorenzo Uliani, il Director Design Center Andrea Ferraresi e il Director Product Marketing Giulio Malagoli hanno scelto rispettivamente la moto di Alberto La Paglia e di nuovo quella di Franco Orsillo. Quest’ultimo si può sicuramente definire il vincitore assoluto del Garage Contest edizione 2018.