Un tempo i modelli che subivano modifiche erano per lo più moto come la Shadow, la Marauder, la V-Max e le Harley, solo per citarne alcune. Poi si è passati a classic e modern-classic. Oggi, però, tra i modelli più ricercati ci sono anche le vecchie glorie degli anni ’90. Le XT 600, Dominator, XR 600 tornano quindi a rivivere sotto altre vesti.

LA “SPECIAL” che andiamo a scoprire in questo articolo è stata creata da 2 amici e appassionati di Reggio Calabria: l’adventuRider Gianclaudio Aiossa, nostro collaboratore, e lo scrupoloso Giuseppe Tripepi, un preparato meccanico che ha curato tutto l’aspetto tecnico di questa moto.

L’IDEA ALLA BASE DEL PROGETTO è sempre quella di avere una mezzo unico, minimalista e bello da guidare. Nello specifico, è stata rivista totalmente una Honda Dominator del ’99. Ci sono voluti 14 mesi di lavoro per portarla a termine, con il telaio e il motore rimaste le parti fondamentali di questo “ferro”.

TUTTE LE ALTRE PARTI SONO EREDITATE DA DIFFERENTI MOTO. Il serbatoio è stato preso in prestito da una XL250 del ’94, rivisto in alcuni aspetti per poter essere alloggiato al telaio. Ad esempio, è stato aggiunto un rubinetto sul lato destro, rispetto all’origine, per pescare meglio la benzina.

ANCHE LA FORCELLA proviene da un'altra moto, la Honda SLR 650. Questo perché rispetto alla “cugina” Dominator, vanta un avantreno più basso e più stradale. A completare il look sportivo, lo sterzo largo, a sezione variabile da 28 e 22 cm, i collettori che passano sotto al motore (e terminano in un tromboncino “sparato” verso l’alto) ed il faro tondo a led.

UNA PARTICOLARITÀ riguarda invece il fanale anteriore che proviene da una Jeep Wrangler, il 4x4 americano per antonomasia. Questo dà l’idea di quanto si possa spaziare nelle customizzazioni. Il telaietto reggisella è stato rivisto e lavorato per risultare più sfilato e tondeggiante nel posteriore. All’interno è stata creata una svasatura dove è alloggiato il fanale posteriore, una striscia a led con doppia funzione di faro e stop, che minimizza tutto il codino. Giuseppe, il “tecnico” di questa special, è intervenuto anche su l’impianto elettrico, riducendolo al massimo possibile. Una modernissima strumentazione digitale e un cupolino che ricorda i modelli “tracker”, sono scelte stilistiche che stravolgono decisamente l’impostazione di questa ex-Dominator.

IL MOTORE ED IL TELAIO sono stati riverniciati in nero opaco ma i carter laterali e la scritta RFVC sono stati spazzolati, mentre i collettori sono stati bendati con garze termiche color titanio. Per la scelta del colore, il Rally-Red, Gianclaudio si è invece ispirato alla prima serie delle nuove Africa Twin 1000, con cui ha corso le prime due edizioni della Gibraltar Race. Profili dorati e logo con l’Ala anni ’70 richiamano poi le moto di un tempo.

TUTTA LA TRASFORMAZIONE, come dicevamo, è durata poco più di un anno (14 mesi). Molti degli interventi sono stati artigianali e, per questo, eseguiti con tempi più lunghi, come ad esempio i fianchetti laterali realizzati su misura in forex. Ecco come è nata questa “sport-scrambler” ribattezzata *65 DENARI*.