Questa cattivissima Buell è opera del giovane customizer Simone Conti, che vive e lavora in provincia di Modena. Aggressiva e compatta, è una Special di altissimo livello.

SIMONE È PARTITO DA ZERO: ha posizionato il motore su una dima, stabilendo la distanza da terra e i gradi di inclinazione dello sterzo, e poi ci ha costruito attorno tutto il resto. L’impostazione ha un tocco Racing, e il forcellone scatolato in alluminio da alla moto un'aria bella arrabbiata. La linea è spigolosa e determinata, qualità quest’ultima, amplificata dal dorso fortemente arcuato con la parte anteriore che punta verso il basso.

A FARE DA CONTRAFFORTE al serbatoio e al forcellone c’è un piccolissimo codino in alluminio che maschera magistralmente la struttura in tubi atta a sostenerlo, lasciandone in vista solo una minima parte . La ciclistica conta su ruote in lega da 17” prelevate a una Ducati 999; manubrio e forcella rovesciata con steli da 43 mm, invece, provengono da una Ducati 1098.

L’IMPIANTO FRENANTE è interamente Brembo, e all’anteriore mostra due dischi flottanti di grosso diametro coadiuvati da pinze radiali a 4 pistoncini. Anche il parafango anteriore in carbonio proviene da Borgo Panigale, mentre il faro deriva da una Yamaha MT 03. Il serbatoio dell’olio è occultato nel puntale, mentre la batteria è alloggiata in basso dietro al motore.

IL GROSSO BICILINDRICO H-D/BUELL è rimasto praticamente inalterato. Simone si è concentrato sul filtro di aspirazione e sull’impianto di scarico, perseguendo principalmente l’estetica. Tutto è concentrato in uno spazio ristretto, sembra quasi una bestia meccanica la cui aggressività e arroganza sia difficoltosamente contenuta dalle proprie forme.

CHIUDIAMO SEGNALANDO IL PESO di 169 kg - l’intero telaio in tubi e il forcellone pesano insieme solo 17 kg – mentre sono 95 i CV forniti dal motore. Più che sufficienti per una Special il cui scopo principale è non passare inosservata.