Certe volte occorre molto tempo per chiudere una storia come merita e così è successo con la realizzazione di questa special, già protagonista -come forse ricorderete- di queste pagine attraverso la rubrica "I diari della motocicletta".

TUTTO FERMO E POI… - La Triumph Scrambler del POV Garage ha cambiato volto ma ora è tornata a ruggire come un tempo, anzi, meglio di un tempo.Dopo aver albergato nella vetrina del Cafè ZiPier di Rapallo per oltre due anni, la bicilindrica inglese è finita sotto i ferri di un amico del proprietario che, con pazienza e capacità, l'ha svegliata dall'immeritato letargo.
Era rossa, era bassa, era realizzata interamente con pezzi di recupero. Ad Eicma 2014 aveva riscosso un grande successo, esposta proprio allo stand di InMoto. Poi, come a volte succede anche nelle belle favole, a causa di un disguido (ma chiamatelo anche litigio) il gioco si era fermato. La moto è stata quindi completamente smontata ma ora, finita, diversa e pronta all'uso, porta su quasi tutti i particolari una firma inedita. E' un lieto fine, no? 

SERBATOIO VERNICIATO A MANO - Impianto elettrico, ciclistica, sovrastrutture: tutto è stato reinterpretato e adesso la Triumph Scrambler è più "scrambler" che mai. Attraverso il largo manubrio (spogliato di tutto il superfluo e sul quale svettano leve e comandi di derivazione Moto Guzzi, una strumentazione semplificata e blocchetti elettrici minimalisti) si governa senza difficoltà un avantreno preciso e stabile quanto leggero. Dalla sella, originale ma "svuotata", il panorama è più che gradevole: bellissimo il serbatoio con grafiche fatte a mano (colorato di un grigio metal-flake), affascinante il passaggio alto del silenziatore di scarico Mass sdoppiato.

ALLEGGERITA - La zona del motore è stata ripulita di tutto il superfluo, così come il forcellone e la parte posteriore: paracatena, parafango e contenitore della batteria sono stati realizzati a mano e ora contribuiscono a snellire la vista laterale. A completare il tutto pensano un bel paio di pneumatici tassellati e un parafango anteriore minimalista, in lamierino di acciaio.
Questa Triumph Scrambler Special alla guida stupisce per l'agilità e la precisione della ciclistica. Il bicilindrico, meccanicamente originale, pulsa tranquillo ma respira bene come non mai e risulta pastoso ed elastico: guidarla sulle dolci strade della Liguria non è mai stato così piacevole.