Se dici Anvils, nel mondo italiano (e non solo) delle special e delle customizzazioni, parli di un vero e proprio stile di vita. Alessandro “Phonz” Fontanesi e Marco “San Marco” Filios realizzano moto estreme nelle linee e nei concetti, prevalentemente nere nell’anima e nei colori.
In pochi anni sono saliti alla ribalta, diventando dei punti di riferimento del settore (hanno partecipato anche alla prima edizione di Lord of the Bikes, programma Sky dedicato ai customizzatori) e apprezzati anche per il loro look eccentrico e non convenzionale.


 
UN NUOVO PROGETTO - Oltre ad essere impegnati nel settore delle due ruote ma anche in quelli della moda e del design (numerose le collezioni di grandi marchi di abbigliamento associate al loro nome e spesso disegnate proprio dai due customizer) adesso hanno realizzato un altro sogno: organizzare nella loro terra di origine un evento in grado di unire motori, cibo, musica e natura. Si chiama, non a caso, “Wildays” e andrà in scena dal 26 al 28 maggio sul circuito di Varano de’ Melegari.

TRE GIORNI DI FESTIVAL - Li abbiamo incontrati in redazione, insieme a Gian Maria Montacchini e Anastasia Fontanesi (le altre due “anime” di Wildays) e ci hanno raccontato ciò che avverrà durante il week-end “selvaggio”. “E’ un festival di moto, musica cibo e natura – spiega “San Marco” – che darà agli appassionati la possibilità di campeggiare in autodromo. Questo è un aspetto che si era un po’ perso negli ultimi anni e che noi vorremmo riproporre per cercare di far vivere l’evento a 360 gradi. Realizzeremo questa area da zero (1.500 posti tenda, 100 camper e numerosi bungalow, n.d.r.) e per farlo abbiamo avuto grande supporto dal Comune e dalla Regione”. 

EVENTO DINAMICO - I numeri sono da evento internazionale: oltre il campeggio, 50.000 metri di spazio per gli eventi e 18.000 di area espositiva. “Girando un po’ i grandi eventi europei di moto negli anni scorsi avevamo notato un po’ troppa staticità - dice “Phonz” – ok le bancarelle, le esposizioni e la possibilità di bere una birra ma poi? In due ore hai visto tutto… L’idea di Wildays è quella di un appuntamento “dinamico”. Chi partecipa deve diventare parte integrante dell’evento”.

DALL’ASFALTO… - Come? Se si ha un minimo di esperienza, ci sarà la possibilità di scendere in pista con tuta, stivali, guanti e casco mentre i meno “smaliziati” potranno girare in abbigliamento non necessariamente tecnico in assoluta sicurezza, grazie alla presenza di “apripista” pronti a moderare la velocità.
Nel nastro d’asfalto di Varano sarà organizzata anche la Honky Tonk Race, un  challenge folkloristico dedicato ai moped, i ciclomtoori 50 cc. Il tema? Indiani contro cowboy…
“Nel paddock avremo poi la Hurricane Drag Race, challenge di accelerazione pura – spiega “San Marco” – e una pista da flat track realizzata proprio all’esterno del circuito, gestita da Marco Belli e dalla sua scuola dove sarà possibile partecipare ai corsi di guida. Ci saranno anche quelli dedicati ai bambini, gestiti da Alberto Cecotti”. 

… ALLA TERRA - Anche nella pista da flat track sono previsti tre challenge. “Uno dedicato alle moto con specifiche dedicate a questa specialità – continua “Phonz” – uno per le moto fuoristrada e uno per le moto inappropriate, dalle custom ai chopper, molto goliardica. Per quanto riguarda l’off road, avremo anche un fettucciato riservato alle moto da regolarità, con Deus che organizzerà una tappa del suo campionato”. 

OLTRE I CONFINI ITALIANI - Non mancheranno i demo ride esterni all’autodromo (Ducati Scrambler, Yamaha e Harley-Davidson le presenze assicurate ad oggi) e temi enogastronomici e artistici. L’idea è di far diventare questo evento il primo di una lunga serie in vari periodi dell’anno, da fare sempre a Varano e possibilmente esportandolo anche all’estero. A proposito di confini, a Wildays arriverà il famoso blog Pipeburn, che selezionerà in giro per l’Europa le dieci special più belle del momento e le porterà in autodromo insieme a chi le ha realizzate. “Per dare un respiro internazionale all’evento – dice San Marco – stiamo invitando sia i preparatori italiani che quelli stranieri, allacciando rapporti anche con le altre realtà espositive europee”. 

CIBO E MUSICA - A fare da “contorno” alle moto, oltre alle aree dedicate ai bimbi e ad un drive in riservato alle moto ecco anche cibo e musica. “Avremo food track generici, due dedicati ai dolci e altri alle bevande – spiega Gian Maria Montacchini – abbiamo cercato di dare molta importanza al cibo perché siamo nella food valley. La qualità sarà alta e anche la varietà, visto che spazieremo dal tortello di casa nostra al cibo thailandese”. 
Di giorno le attività saranno accompagnate dalla musica da vivo grazie alla presenza di gruppi famosi (il programma è in via di definizione) mentre la notte spazio ai vari dj set. “In quei giorni, Varano sarà vestita e personalizzata “Wildays – spiega San Marco – Sarà un evento aperto ai motociclisti ma non solo a loro. Le attività saranno dedicate alle famiglie intere, ai ragazzi che vorranno fare una passeggiata con le fidanzate e a tutti quelli che vorranno divertirsi. Sarà una vera e propria esperienza, il tutto sarà disposto secondo un percorso studiato e chiederemo a tutti i nostri partner di proporre attività dinamiche per i visitatori. Wildays non saranno solo file di stand ma un villaggio a tutti gli effetti.   

SPRINT RACE - Nel programma di Wildays è stata inserita anche una tappa del campionato italiano Sprint Race, la gara di accelerazione “uno contro uno” sui 200 metri. “Quando l’ho proposto, gli Anvils hanno appoggiato subito l’idea e noi siamo davvero contenti di organizzarla in quello splendido contesto – spiega Benedetta Zaccagnini, responsabile della Sprint Race – sarà affascinante perché correremo all’imbrunire, con il tramonto alle spalle. A livello naturalistico sarà uno spettacolo”.

Per maggiori informazioni wildays.com