Il rock e, più in particolare la sua versione “hard”. Queste sono state le tematiche su cui i preparatori di Custom Attack hanno dovuto lavorare in occasione la terza puntata di Lord Of the Bikes, programma SKY dedicato alle officine di customizzazioni.

"MOLOSSI" DELLA MUSICA - La base su cui si sono “sbizzarriti” gli artisti di Vertemate con Minoprio (località vicino Cantù) era una Moto Guzzi V7 II Special. Nell’officina lombarda, sotto lo sguardo “attento” dei due cani molossi, compagni fidati (diventati anche il logo rappresentativo di Custom Attack) dei proprietari, è nata una “creatura” dall’anima notevolmente rock.

OLD-STYLE - Le linee italiane sono state integrate con lo stile americano, più vicino alle creazioni quotidiane dell’officina e la moto è stata resa più piccola e compatta.
I ragazzi di Custom Attack hanno abbassato l’assetto di sette centimetri e accorciato anche la forcella. Anche la sella è stata ribassata (grazie ad un intervento a culla sul telaio) e sostituita con un bel pezzo monoposto dotato di molle vecchio stile e realizzato in pelle marrone a rombi: richiama le manopole realizzate con la stessa trama e lo stesso materiale, montate su un manubrio che ricorda i caratteristici chopper Made in USA.

SI ACCENDE A DISTANZA - E’ stata rivista completamente anche la parte elettrica, con l’obiettivo di rendere più libera e dare “aria” alla zona sotto la seduta del guidatore. A proposito di modifiche, da notare l’ottimo lavoro fatto sull’elettronica, con l’utilizzo di una centralina capace di accendere la moto a distanza, attraverso lo smartphone. Una soluzione niente male e di grande effetto…
Molto “normale” il serbatoio, in nero lucido con scritta Moto Guzzi in stile AC/DC (il gruppo australiano tanto caro agli amanti del rock “duro”) è stato arrotondato per adattarsi alla Guzzi V7 e reso “old-style” come i parafanghi e gli scarichi artigianali. 
Per le gomme, montate sui cerchi a raggi, sono state scelte due soluzioni tassellate e vicine al mondo del fuoristrada. Per arrivare a suonare in ogni luogo…

ATTACCA L’AMPLI - Numerose le “chicche” estetiche presenti su questa moto: in particolare, gli alloggi laterali capaci di caricare tutto ciò che occorre per fare musica, ovvero un amplificatore e una chitarra degna del gruppo a cui è dedicata questa moto. Se la scelta poteva apparire inizialmente un po’ “scontata”, la resa a moto finita non è male. Anche i gruppi ottici richiamano il concetto di musica: dietro è stato scelto un microfono in stile anni cinquanta (geniale ma più da Elvis che da AC/DC), all’interno del quale è stata inserita una lampadina mentre l’involucro di un cero votivo è stato un altro “lampo di genio” utile per creare l’effetto rosso. Davanti, invece, è stato montato un faretto da “palco” per illuminare la strada. Forse un po’ troppo grande per le dimensioni generali di questa bella special…