Si chiama Black Gold ed è una Triumph T 100 del 1969, rivisitata in chiave custom vintage per ricordarci il telefilm Happy Days   Basta uno sguardo a questo datato bicilindrico Triumph per riportare alla memoria la moto di Fonzie, interprete indiscusso della serie Happy Days ambientata all’inizio degli anni ’60, un periodo magico per novità e tendenze. Americaneggiante, seppure indiscutibilmente britannica, la sorellina minore della Bonneville è stata rimaneggiata e curata nel dettaglio con conoscenza e attenzione, fino a diventare una vera special d’epoca che incarna alla perfezione quella che nei primi anni Sessanta poteva essere una valida alternativa alle più pesanti H-D sul loro stesso territorio. In questo caso la base di partenza è di qualche anno più recente, ma il periodo di riferimento della special non lascia dubbi. La modifica principale è la trasformazione del telaio da molleggiato a “coda rigida” come venivano definiti all’epoca. L’operazione è stata pianificata ed eseguita dallo stesso staff di Grease Monkey, e nonostante l’impegno richiesto è stata relativamente semplice, dal momento che in questo telaio la parte anteriore e quella posteriore sono separabili. _MG_2402 _MG_2384 Sono più bassa La luce a terra è stata diminuita, e per mantenere una configurazione parallela all’asfalto pur montando anteriormente un cerchio di 21”, la forcella è stata accorciata di 3 cm. A contraddistinguere l’avantreno ci sono delle cover rigide al posto dei soffietti in gomma sulla forcella, piccolo faro tondo, manubrio di BSA con manopole a botticella, imponente tachimetro Smith con scala in miglia e assenza di parafango. La ruota posteriore di 18” con pneumatico di 400 è sormontata da un rasente parafango Ribbed su cui troneggia una sagomata luce posteriore. La parte centrale mostra una sella in cuoio montata su molle e un cinturone dello stesso materiale che tiene ancorato il serbatoio originale, facendo coppia con la capiente borsa posizionata sul lato destro. Più in basso, dietro il singolo carburatore Amal abbinato ad un voluminoso filtro, c’è un nuovo ed esteticamente piacevole serbatoio dell’olio realizzato artigianalmente. Scarico alto 2-in-1 del modello Scrambler del ’66 con terminale a bottiglia e accensione elettronica Boyer completano i ritocchi al motore perfettamente rigenerato.