Come gli altri “fratelli”, si guida con la patente auto e la caratteristica principale è la doppia ruota anteriore e la sospensione a quadrilatero articolato. Questo permette una guida più “sicura” grazie ad una maggiore tenuta di strada anche in condizioni di asfalto bagnato o di scarsa aderenza.

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LAVORO DI RICERCA - La novità più importante arriva dal motore: questa versione è dotata dell’ultima evoluzione del monocilindrico Piaggio di 300 cc, 4 tempi, 4 valvole, raffreddato a liquido e a iniezione elettronica. Tra i punti di forza di questo propulsore, una migliore e più pronta risposta del comando del gas (utile nel traffico cittadino), una maggiore velocità massima e una potenza di 24,5 cv (più del 16% rispetto alle versioni tradizionali). Cresce, del 9%, anche la coppia ma scendono i consumi. Un risultato possibile grazie al lavoro di ricerca della riduzione degli attriti e del massimo massimo rendimento termodinamico: la testata è completamente nuova e il pistone è stato rivisto come, tra gli altri, le valvole, i condotti e la distribuzione.

C’E’ ANCHE LO SPORT - Due gli allestimenti previsti: hpe (in nero o argento) e hpe Sport in bianco, grigio o nero. Quest’ultimo, alla vista, è ancora più “racing” anche grazie ai numerosi dettagli in nero opaco e rosso, ai dischi freno a margherita e agli inserti pedane in alluminio.