Harley-Davidson ha sfornato una bella novità con l’elettrica LiveWire (leggi qui il nostro primo contatto), e si sta organizzando anche a livello di concessionarie per fornire il miglior servizio possibile (leggi qui). E altre novità sono in arrivo: la Crossover e la StreetFighter (leggi qui).

In attesa di capire se tutto questo porterà una scossa alle vendite, i conti in Casa Harley-Davidson proseguono con il segno rosso e destano più di qualche preoccupazione.

VENDITE GIU' IN TUTTO IL MONDO - La Casa di Milwaukee sta decisamente attraversando un periodo difficile: le vendite al dettaglio sono scivolate più in basso del previsto in questo ultimo trimestre, con un calo dell’8% in tutto il mondo.

La causa sta sia nella debole domanda interna sia nella tassazione esistente all’estero. Harley ha risposto ridimensionando i suoi piani di spedizione, abbassando di ben 5.000 unità i quantitativi destinati all’esportazione nell’ultimo trimestre.

Le vendite di motociclette, ricambi e merchandising Harley sono diminuite del 6% rispetto allo stesso trimestre del 2018, passando da un totale di 1,53 miliardi di dollari a 1,43 miliardi di dollari.

"La linea di fondo è che continuano a lottare con i baby boomer e non è sufficiente per compensare le flessioni alle quali stiamo assistendo", ha detto l'analista Brian Yarborough alla CNBC. “Serve una crescita migliore con i giovani e con i trentacinquenni, con moto più piccole. Devono compensare il calo delle moto oltre 600cc".

UN TREND CHE DURA - La notizia del calo delle vendite non è una novità, perché questo trend dura già da qualche anno, e non è un fenomeno locale ma globale. In India, che è il più grande mercato di Harley, dal 2016 le vendite sono diminuite del 21,6%.

Le entrate totali dell'azienda sono ancora $ 1,63 miliardi di dollari, quindi hanno sicuramente del tempo per vedere concretizzate le nuove iniziative di vendita. Nel frattempo Harley-Davidson sta aumentando la produzione in Thailandia, sta puntando su moto più piccole e si sta immergendo nel mercato elettrico. Le vendite a motociclisti tra 18 e i 34 anni, sono aumentate del 2,7% nello stesso trimestre.

Resta da vedere quali saranno gli sviluppi: se le vendite degli street cruiser, dei bagger e delle tourer diminuiranno drasticamente e se gli sforzi per produrre le novità, sia l’elettrica LiveWire che le nuove moto con motore a combustione, andranno a buon fine, facendo quadrare i conti dell’azienda. E solo il tempo potrà dare risposta a questi interrogativi.