Con ben 5 milioni di unità vendute nel 2015 e una crescita del 20% nel primo semestre di quest'anno, l'India si conferma il maggior mercato mondiale per il segmento scooter. Il Gruppo Piaggio, che gli scooter li ha inventati 70 anni fa, non può permettersi di perdere un piatto così ricco e si appresta a sbarcare nel subcontinente con il brand Aprilia. Nei prossimi giorni verrà infatti avviata la commercializzazione dell'SR 150 .

“Dopo il successo di Ape e il posizionamento di Vespa nella fascia premium del mercato indiano – ha commentato Roberto Colaninno, Presidente e Amministratore Delegato del Gruppo Piaggio – rafforziamo ulteriormente la nostra offerta nel subcontinente con l’ingresso nel mercato indiano dello scooter Aprilia SR 150, un veicolo che ben connota i pregi sportivi della casa di Noale e che si distingue per la dotazione tecnologica e stilistica superiore ai competitor diretti del suo segmento.”

Aprilia SR 150 sarà venduto al prezzo competitivo di 65.000 rupie (circa 880 euro), posizionandosi così in un segmento che presenta tassi di crescita perfino superiori alla progressione dell’intero mercato. Rimanendo in tema prezzi, la "cugina" Vespa VXL 125 costa in India quasi 80 mila rupie, mentre i padroni di casa Mahindra (Duro e Rodeo) non superano le 50 mila. Ovvio che il Gruppo Piaggio punti a un target moderno, dinamico e soprattutto internazionale, ossia alla nuova generazione di giovani indiani propulsore della crescita economica del Paese. 

PIAGGIO LIBERTY, LA PROVA DEL RESTYLING