In inglese viene indicato col nome di “design patent”, in pratica si tratta di un brevetto che “fissa” le linee stilistiche di un prodotto, in questo caso, di un futuro modello moto. Stiamo parlando in particolare della Moto Guzzi V85, attesissimo modello della Casa di Mandello, anticipato dall'omonimo concept visto all’ultimo EICMA. E a giudicare dai bozzetti che vi mostriamo (sono stati depositati il 1° maggio in Australia), il layout finale non pare discostarsene troppo.

A BEN GUARDARE, non mancano però alcune differenze piuttosto evidenti. Il serbatoio del carburante presenta una forma differente e sembra più piccolo rispetto al concept, con la parte posteriore che presenta una pendenza sensibilmente meno marcata fino al tappo del serbatoio. Di conseguenza, anche la sella è stata modificata per armonizzarsi al diverso punto di congiunzione (e appare anche più sottile).

PASSANDO AL RETROTRENO, la pinza posteriore è stata riposizionata. Ora si trova sotto al forcellone e non più sopra, mentre lo scarico perde quel sapore quasi "artigianale", che contraddistingueva l’elemento montato sul concept, in favore di linee più “ordinarie” e vicine alla produzione di serie.

UN DISCORSO A PARTE merita il nome. Se da un lato, infatti, molti vorrebbero vedere la scritta "Stelvio" tornare in listino, al momento non ci sono elementi che lascino intendere questa scelta da parte della Casa. D’altro canto, però, anche la sigla V85 sembra più riferibile al nuovo motore - in futuro destinato ad equipaggiare un’intera famiglia di modelli - che alla AdventureTouring di cui parliamo. Staremo a vedere. Tutti i dubbi saranno probabilmente sciolti in vista del prossimo autunno. Rimanete connessi.