Sempre più spesso a svelare molte delle anticipazioni sui modelli moto che vedremo ai saloni autunnali è l’oramai celebre CARB, l'ente per la sicurezza ambientale della California, che pubblica le info sulle emissioni dei mezzi pronti ad essere immessi sul mercato nello stato americano. Avvenne così nel 2015 per la Panigale 959, e lo stesso capita ora con la Panigale 959 Corse, modello che dovremmo quindi vedere in strada nel 2018.

DIFFERENZE CON LA STANDARD - consultando il documento online si può vedere come la nuova versione Corse abbia lo stesso identico livello di emisioni della Panigale 959 “standard”, quindi non ci dovrebbero essere novità per quanto riguarda la meccanica. Le differenze, quindi, dovrebbero essere per lo più estetiche - una livrea speciale “dedicata” - e ciclistiche. Sui modelli “Corse” infatti, si trovano spesso elettronica, freni e sospensioni più raffinate e, in genere, una dotazione ciclistica di livello “upper-premium”. Quindi, in altre parole, si tratta di un allestimento dedicato agli appassionati più esigenti, che vogliono il massimo in fatto di componentistica.

 

TI POTREBBE INTERESSARE: TEST DUCATI PANIGALE 959

 

CI SI INTERROGA - Se si guarda alla storia recente dei listini Ducati, spesso la presentazione di una versione speciale “Corse” ha segnato anche il momento del pensionamento per quel dato modello. Fu così, ad esempio, per la 848 con l'arrivo della 848 EVO Corse (e sta capitando la stessa cosa ora con la Ducati 1299 Panigale R Special Edition, che segna il passaggio alla nuova “era V4”).

Si sta quindi chiudendo il ciclo della Panigale 959, lanciata sul mercato nel 2016 per sostituire la “gemella” Panigale 899? Vedremo, ma è molto più probabile che la 959, e il suo bicilindrico superquadro da 955cc, rimangano ancora in servizio almeno fino al 2019/2020, quando la nuova normativa euro 5 arriverà a scompigliare le carte in tavola nei listini dei maggiori produttori.