Si sono appena concluse le edizioni IX e X della Summer School organizzate dalla Casa di Borgo Panigale, che quest’anno ha aggiunto una settimana al programma dando la possibilità di partecipare a ben 50 studenti.

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Il laboratorio di fisica applicata alle moto e ai motori, organizzato anche quest’anno dalla Fondazione Ducati con la consulenza della Libera Università di Bolzano, per far fronte al grande numero di candidati con profili scolastici eccellenti, ha voluto infatti estendere il programma, aggiungendo una seconda settimana alla “Summer School Fisica in Moto”, e dando così la possibilità di partecipare ad altri 25 studenti delle classi IV e V, provenienti da scuole secondarie di II grado di tutta Italia.

CON GLI INGEGNERI DI DUCATI - Venticinque ragazze e ragazzi per ciascuna settimana si sono dedicati alla ricerca scientifica in team, lavorando e sperimentando un loro originale progetto di studio sotto la conduzione dei tutor didattici del laboratorio. In occasione della Summer School gli studenti hanno incontrato anche alcuni ingegneri di Ducati e di Ducati Corse che, durante seminari ad hoc, hanno raccontato agli studenti le proprie esperienze nel mondo del lavoro, della ricerca accademica e a bordo pista.

GLI INCENTIVI DEL MINISTERO - Il laboratorio estivo di Fondazione Ducati rientra nel Programma per la Valorizzazione delle Eccellenze del MIUR (Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca), a conferma della validità del programma offerto ai giovani studenti.

Grazie al significativo riconoscimento da parte del Ministero, gli studenti che con il loro progetto vincono il concorso interno alla Summer School vengono premiati dai propri istituti scolastici con incentivi erogati direttamente dal MIUR. Inoltre, per gli allievi più meritevoli sono previste borse di studio, ed anche viaggi d’istruzione o ammissione a tirocini formativi.

LA PAROLA AGLI STUDENTI – Grande soddisfazione da parte degli studenti. Ducati ha raccolto alcune testimonianze e le ha divulgate in una nota per la stampa.

“Penso che la Summer School sia un’ottima esperienza per chi vuole comprendere meglio cosa fare in seguito alle superiori. È stata una settimana entusiasmante e, allo stesso tempo, molto impegnativa - ha detto Gianluca Medeot, che proviene da Gorizia -. Non c'è dubbio: se tornassi indietro rimanderei altre mille volte la mia domanda di partecipazione!”

“Lavorare insieme ad altri studenti con competenze, provenienze geografiche e background scolastici diversi è stata per me un'esperienza nuova e molto formativa, forse anche perché differente rispetto a quello che facciamo a scuola - ha commentato Emma di Francesco, studentessa di Bologna -. La ricerca in team è stato molto utile per farmi capire i miei punti forti e quelli in cui posso migliorare”.